The newspaper of Italy, seen from abroad
La Veduta — giornale di idee, cultura e affari
Inaugural Edition № 1
← Back to the edition

ABRUZZO

Il Pisa premia l'Italia, ma il divario interno corre lungo l'Appennino

Secondo The Local, i risultati italiani restano sopra la media OCSE mentre il paese si spacca tra studenti con e senza cittadinanza: nelle aree interne la distanza si somma allo spopolamento

Marco Di Sante1,010 wordsEdition №115lunedì 14 settembre 2026 — Edizione № 115

L'Italia ha registrato risultati relativamente positivi nel sondaggio educativo dell'OCSE di quest'anno, il Pisa, in un'edizione in cui molti altri paesi hanno invece segnato cali marcati. Lo riferisce The Local Italy, secondo cui le classifiche italiane in matematica, lettura e scienze si sono mantenute sopra la media internazionale.

Il dato positivo, però, convive con una frattura interna che la stessa testata straniera mette in evidenza: persiste un grande divario tra gli studenti italiani e quelli non italiani. È questa la parte della storia che riguarda più da vicino le aree interne, dove la composizione delle classi e la tenuta demografica sono da anni le due facce dello stesso problema.

Nelle scuole di montagna dell'Abruzzo la questione non è astratta. Lo spopolamento dei comuni dell'entroterra riduce il numero degli iscritti, accorpa le pluriclassi e concentra nelle stesse aule bambini di origine diversa e con percorsi linguistici differenti: è esattamente il contesto in cui il divario misurato dall'OCSE diventa visibile, banco per banco.

Il sondaggio Pisa, ricorda The Local, colloca l'Italia in una posizione di tenuta rispetto a un quadro mondiale in cui molti sistemi scolastici arretrano. La lettura dall'Appennino è duplice: conferma che il sistema regge, ma segnala che la sua tenuta dipende sempre più da come le aree fragili riescono a includere chi arriva da fuori.

Share