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Il mercato degli affitti brevi crolla: Napoli affronta il conto della trasformazione
I guadagni scendono del 16% in Italia. Nella città che ha costruito il boom turistico su piattaforme come Airbnb, il modello inizia a sgretolarsi
Rosaria Esposito1,456 wordsEdition №10martedì 9 giugno 2026 — Edizione № 10

Il mercato italiano degli affitti brevi affronta una caduta netta. Secondo Tourism Review, i guadagni nel settore sono scesi di quasi il 16% in media, riflettendo condizioni più difficili dopo due anni di forte crescita successiva alla pandemia. Una volta considerati centrali per la ripresa del turismo, questi affitti mostrano ora i primi segni di indebolimento sotto la pressione di una domanda in calo e di una concorrenza sempre più agguerrita.
Napoli ha costruito gran parte della sua rinascita turistica internazionale su questo modello. Quartieri come Spaccanapoli, il Centro Storico e il Vomero hanno visto una proliferazione di appartamenti convertiti in locazioni brevi, attirando visitatori da tutto il mondo e generando reddito per proprietari e intermediari. Ora, il calo dei guadagni segnala che il sistema ha raggiunto un punto di saturazione.
La contrazione non è uniforme. Secondo Tourism Review, le condizioni più difficili stanno emergendo proprio nelle città che avevano visto la crescita più rapida negli ultimi anni — e Napoli è tra queste. Il modello che aveva promesso prosperità diffusa inizia a mostrare le sue fragilità.
