PUGLIA
L'Italia stringe su Airbnb, ma il problema è nazionale: anche Bari guarda a Firenze
Mentre Firenze estende il divieto degli affitti brevi ai quartieri residenziali, altre città italiane si preparano a seguire. In Puglia, il turismo cresce ma la crisi abitativa avanza.
Francesca Lazzari1,280 wordsEdition №8domenica 7 giugno 2026 — Edizione № 8

Il consiglio comunale di Firenze ha approvato giovedì l'estensione del divieto sugli affitti brevi al di là del centro storico, coprendo nove quartieri residenziali dove le nuove inserzioni Airbnb sono aumentate vertiginosamente, secondo quanto riportato da The Local Italy. Firenze è stata la prima città italiana a introdurre un simile divieto, nel 2023, e ora sta ampliando il provvedimento in risposta a una crisi abitativa che la stampa internazionale ha iniziato a descrivere come endemica nelle grandi città italiane.
The Local Italy ha sottolineato come questa mossa rappresenti un tentativo delle amministrazioni locali di affrontare una questione che il governo nazionale non ha ancora regolamentato a livello nazionale. In assenza di restrizioni nazionali sugli affitti a breve termine, mentre la crisi abitativa continua a peggiorare, le città italiane stanno agendo autonomamente.
Per la Puglia, il fenomeno è ancora più complesso. Mentre Firenze e Venezia combattono contro la saturazione turistica, Bari e altre città pugliesi stanno vivendo un boom turistico che la stampa internazionale ha descritto come una delle storie di successo del turismo italiano degli ultimi anni. Tuttavia, questo successo sta iniziando a generare le stesse tensioni che hanno portato Firenze a introdurre restrizioni.
