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OPINION

L'affitto che pesa: l'Italia che l'Europa misura e quella che vive

La Redazione319 wordsEdition №164mercoledì 28 ottobre 2026 — Edizione № 164

The Local ha ripreso questa settimana i dati Eurostat sull'abitare: l'Italia risulta l'unica grande economia dell'Unione in cui cresce il numero di persone in difficoltà a sostenere i costi dell'alloggio, mentre i salari restano fermi. È una notizia che non fa rumore, priva di cronaca e di volti, e proprio per questo merita di essere letta due volte. Dice di una fatica che non scende in piazza con un cartello, ma entra in casa la sera e si siede al tavolo con le bollette.

La cornice che la stampa estera usa per l'Italia è quasi sempre quella del debito pubblico e dell'instabilità politica. I dati sull'affitto spostano l'obiettivo su un piano più domestico e più universale: il rapporto tra ciò che si guadagna e ciò che si paga per avere un tetto. Quando questo rapporto si incrina, la conseguenza non è ideologica, è materiale. E le agenzie internazionali che seguono il paese lo annotano con la sobrietà dei numeri, non con la retorica delle crisi.

Nelle settimane passate France 24 e The Local hanno descritto proteste in otto città, scioperi generali, scontri a Roma, autotrasportatori in presidio nel Sud. Il mondo tende a leggere questi episodi come un fenomeno politico, talvolta come una minaccia all'ordine. Sarebbe più onesto leggerli come la traduzione in strada di ciò che Eurostat scrive in una tabella. La casa, il carburante, la spesa: sono le voci che fanno scendere la gente, prima ancora delle idee.

Viste dalla nostra regione, queste cifre non sono astratte. Dove il lavoro è precario e i contratti brevi, l'affitto non è una voce del bilancio familiare ma un rischio ricorrente, rinnovato a ogni scadenza. La domanda che poniamo ai lettori è semplice: se l'Europa ci misura come il paese in cui l'alloggio diventa sempre più difficile, quali politiche — non quali slogan — possono cambiare quella curva? La risposta non è nelle nostre pagine. È nelle scelte che verranno.

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