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MOLISE

Allerta temporali in sei regioni, e l'Appennino molisano conta i suoi torrenti

The Local Italy segnala rischio idrogeologico su coste tirreniche e regioni centrali: per un territorio fragile come il Molise ogni nubifragio è una prova

Antonio Petrella718 wordsEdition №137mercoledì 7 ottobre 2026 — Edizione № 137

The Local Italy ha riferito mercoledì che temporali potenzialmente severi colpiranno la costa occidentale e le regioni centrali dell'Italia nel pomeriggio e fino a giovedì, con rischio di alluvione in sei regioni. L'avviso riguarda le ore in cui i versanti appenninici assorbono più acqua di quanta ne possano trattenere.

Per il Molise, regione interna di poco più di 289.000 abitanti, l'allerta non è una novità ma una condizione ricorrente. Un territorio con paesi svuotati e pendii abbandonati dall'agricoltura è un territorio che drena peggio: quando i terreni non sono più coltivati né pascolati, il deflusso cambia e i torrenti montani gonfiano in fretta.

La copertura internazionale dell'Italia torna spesso sul tema climatico — alluvioni, siccità, Alpi e vulcani — e lo fa quasi sempre dal punto di vista delle grandi città o delle mete turistiche. L'interno molisano entra nelle cronache solo quando un ponte cede o una strada provinciale sprofonda.

The Local Italy, testata in lingua inglese per i residenti stranieri in Italia, ha pubblicato mercoledì un avviso secondo cui temporali potenzialmente severi colpiranno la costa occidentale e le regioni centrali del paese nel pomeriggio e fino a giovedì, con rischio di alluvione in sei regioni. È il tipo di bollettino che in Italia viene letto con attenzione diseguale: molto nelle città che si allagano, poco nelle aree interne che franano in silenzio.

Il Molise si trova in quella fascia appenninica che l'allerta riguarda di striscio ma che, per conformazione, è esposta ogni volta che piove forte. La regione ha un reticolo idrografico minore — il Biferno, il Trigno, il Volturno che nasce proprio qui — fatto di corsi d'acqua brevi e ripidi, che rispondono alle piogge intense in poche ore.

La fragilità non è soltanto geologica. È anche demografica. Il Molise è tra le regioni italiane con la popolazione più anziana e in calo: circa 289.000 abitanti, con paesi che scendono sotto i cento residenti. Quando un comune si svuota, si svuota anche la manutenzione: i canali di scolo non vengono puliti, i muretti a secco che trattenevano il versante crollano e nessuno li rialza.

La stampa estera che racconta l'Italia tende a inquadrare il rischio climatico attraverso le immagini di Venezia o delle frane alpine. The Local Italy, che scrive per chi vive o vorrebbe vivere in Italia, ha un taglio più pratico: avvisi, scadenze, servizi. Il suo bollettino di mercoledì è utile proprio perché non spettacolarizza.

Per l'agricoltura molisana — cereali, oliveti, allevamento ovino — un nubifragio fuori stagione significa campi allagati, trattori bloccati e raccolti compromessi. Le aziende agricole della regione sono già piccole e marginali rispetto ai mercati nazionali; una settimana di pioggia intensa può cancellare il margine di un'annata.

C'è poi la questione delle strade. L'interno molisano è attraversato da provinciali strette, spesso a una corsia per senso di marcia, che costeggiano pendii instabili. Un'alluvione localizzata non fa notizia internazionale, ma isola frazioni intere per giorni. È il tipo di evento che il mondo non vede e che la regione conosce bene.

La transumanza, patrimonio riconosciuto dall'UNESCO, dipende da questi stessi percorsi: i tratturi e i tratturelli che attraversano l'Appennino. Il pascolo stagionale mantiene aperti i sentieri e stabilizza i versanti; quando gli allevatori diminuiscono, il territorio perde anche questa funzione di presidio.

La copertura internazionale dell'Italia sul clima è spesso accusata di essere episodica: si scrive di alluvione quando ci sono vittime, poi si passa oltre. The Local Italy, con il suo avviso di mercoledì, fa eccezione perché parla di rischio prima che diventi disastro. Per una regione come il Molise, che non ha i riflettori né i fondi delle grandi città, questa attenzione preventiva è l'unica forma di visibilità.

Non ci sono, al momento, notizie di danni specifici in Molise legati a questo avviso. La regione resta dentro la fascia di attenzione insieme ad altre cinque, e le autorità locali sono chiamate alla consueta vigilanza. È una storia di routine, e proprio per questo racconta come vive l'Italia interna: in attesa, ogni volta, di sapere se il prossimo temporale sarà quello che rompe qualcosa.

Il paradosso molisano è che la regione esiste nelle statistiche europee sulla coesione e sulla fragilità territoriale, ma quasi mai nelle cronache estere che quelle statistiche dovrebbero spiegare. Un bollettino meteo tradotto in inglese è, per ora, la sua forma più concreta di presenza nel mondo.

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