ESTERO
Amatrice, dieci anni dopo il terremoto: la rabbia per la ricostruzione lenta
Due terzi dei progetti pubblici non sono ancora iniziati. Le persone si riuniscono per la messa commemorativa del decimo anniversario del sisma del 2016.
Adriana Sole720 wordsEdition №95mercoledì 26 agosto 2026 — Edizione № 95
Mentre le persone si riuniscono ad Amatrice lunedì per una messa per commemorare il decimo anniversario del terremoto, il Guardian riporta la rabbia per il lento ritmo della ricostruzione nella città italiana devastata dal sisma del 2016. A partire da aprile, due terzi dei progetti pubblici pianificati ad Amatrice non erano ancora iniziati, salendo a sette su dieci nelle aree più colpite.
Il terremoto dell'agosto 2016 colpì il centro Italia, causando quasi 300 vittime e distruggendo interi paesi tra Lazio, Marche e Umbria. Amatrice, uno dei centri più colpiti, divenne il simbolo della tragedia e della successiva lenta ricostruzione.
A dieci anni di distanza, la situazione resta critica: molti progetti di ricostruzione pubblica non hanno ancora visto la luce, alimentando il malcontento della popolazione locale e il dibattito sulla gestione dell'emergenza post-sismica.
