NAZIONALE
Ad Amatrice la ricostruzione è un'agonia: il decennale del terremoto
A dieci anni dal sisma, due terzi dei progetti pubblici non sono iniziati. La rabbia cresce mentre l'Italia celebra la memoria.
Klara Hofer614 wordsEdition №95mercoledì 26 agosto 2026 — Edizione № 95
Dieci anni dopo il terremoto che distrusse Amatrice e altri centri del centro Italia, la ricostruzione è ancora un'agonia. Secondo un'inchiesta del Guardian, a partire da aprile di quest'anno, due terzi dei progetti pubblici pianificati ad Amatrice non erano ancora iniziati, una percentuale che sale a sette su dieci nelle aree più colpite del cratere sismico.
Lunedì, la comunità si è riunita per una messa in commemorazione del decimo anniversario della tragedia, ma l'atmosfera, come racconta la stampa estera, è segnata dalla rabbia e dalla frustrazione per un ritmo di ricostruzione giudicato inaccettabile.
La lentezza burocratica, i continui rinvii e la complessità delle procedure hanno trasformato la speranza in rassegnazione. Il Guardian sottolinea come la promessa di 'ricostruire tutto, e subito' fatta all'indomani del sisma si sia scontrata con una realtà fatta di cantieri fantasma e progetti fermi sulla carta.
