CALABRIA
Amnesty: i centri in Albania minano i diritti umani
Il rapporto dell'ONG accende i riflettori sui centri di detenzione per migranti finanziati dall'Italia, mentre la Calabria osserva da vicino
Saverio Gallo620 wordsEdition №90venerdì 21 agosto 2026 — Edizione № 90
Amnesty International ha dichiarato che i centri di detenzione per migranti gestiti dall'Italia in Albania minano i diritti umani, definendo le condizioni nei centri un 'campanello d'allarme' per i piani più ampi dell'Unione Europea di esternalizzare i rimpatri, secondo quanto riportato da Politico Europe.
Il rapporto dell'ONG arriva mentre l'Italia continua a testare il suo modello di gestione delle richieste di asilo fuori dai confini nazionali, un esperimento che ha attirato l'attenzione internazionale e acceso il dibattito politico in tutta Europa.
Per la Calabria, regione che da decenni osserva gli sbarchi sulle proprie coste, la notizia non è astratta: è la conferma che il centro del Mediterraneo resta un laboratorio di politiche migratorie i cui effetti si misurano anche qui.
