CULTURA
Greer porta la Toscana nel romanzo: residenza letteraria diventa fiction
Il vincitore del Pulitzer trasforma Santa Maddalena in Villa Coco, laboratorio di umorismo e scoperta di sé
Eleonora Vanzetti1,247 wordsEdition №13venerdì 12 giugno 2026 — Edizione № 13

Andrew Sean Greer, vincitore del Pulitzer, ha ambientato il suo nuovo romanzo Villa Coco in una residenza per scrittori italiana, traendo ispirazione dai due anni trascorsi come direttore della Santa Maddalena in Toscana. Secondo la recensione del Guardian pubblicata lunedì, il libro è una «leggera confection» di umorismo da pesce fuor d'acqua, insicurezza e auto-scoperta.
La trama ruota attorno a una domanda semplice: «C'è un posto in Italia che ha bisogno di qualcuno. Perché non lo guardi?». Questo invito funge da porta d'ingresso a un mondo di scrittori, ospiti e conflitti personali ambientato in un paradiso italiano dove la bellezza paesaggistica si scontra con le fragilità umane.
Il romanzo rappresenta un momento significativo per la letteratura americana contemporanea: la Toscana non è più solo scenario turistico, ma spazio narrativo dove esplorare temi universali di appartenenza, carriera e identità. La Santa Maddalena, residenza reale che ospita scrittori da decenni, diventa così il modello per una fiction che il Guardian descrive come capace di mescolare leggerezza e profondità.
