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Antonelli a un passo dal titolo: la stampa estera vede un campione
Verstappen vince a Singapore, ma il terzo posto dell'italiano lo lascia a una gara dal Mondiale: ad Austin può chiudere
Tobia Marenghi985 wordsEdition №142lunedì 12 ottobre 2026 — Edizione № 142
Kimi Antonelli può vincere il suo primo campionato mondiale di Formula 1 alla prossima gara, in Texas a fine ottobre. È quanto emerge dalla copertura internazionale del Gran Premio di Singapore: il pilota italiano ha chiuso terzo a Marina Bay, dietro a Max Verstappen e Charles Leclerc, e resta leader del campionato con un margine che, secondo il Guardian, gli consente di chiudere i conti ad Austin.
La domenica di Singapore ha consegnato alla Red Bull la prima vittoria stagionale di Verstappen sul tracciato cittadino, con l'olandese che ha guidato la gara dall'inizio alla fine. La BBC ha parlato di una prestazione «perfetta» del campione olandese, valutando però la prova di Antonelli come «molto matura»: un terzo posto costruito senza errori in una serata in cui le Ferrari hanno raccolto meno del previsto.
Il titolo, per la stampa britannica, non è più un'ipotesi. Il Guardian scrive che Antonelli ha ammesso di poter «finalmente osare sognare» il campionato; la BBC si chiede se qualcosa stia cambiando per chi, nel paddock, viene ormai chiamato 'Mr Coerenza'. Il tema, da Londra, è uno solo: la costanza dell'italiano contro la rinascita tardiva di Verstappen.
Il terzo posto di Singapore vale, per Antonelli, più di una semplice posizione in classifica. Il Guardian ha riferito che il pilota italiano può vincere il titolo in Texas a fine ottobre e che, dopo la gara di Marina Bay, ha dichiarato di poter «finalmente osare sognare» il suo primo campionato mondiale. La BBC, dal canto suo, ha titolato che l'italiano «si avvicina al titolo» mentre Verstappen si prende la scena con la prima vittoria della sua carriera a Singapore.
La gara, secondo la BBC, è stata dominata da Verstappen, che l'ha condotta dall'inizio alla fine davanti a Charles Leclerc e allo stesso Antonelli. Il commentatore di Formula 1 di BBC Radio 5 Live, Harry Benjamin, ha assegnato al pilota italiano un giudizio di grande maturità, definendolo «molto maturo» in una serata in cui la gestione della corsa contava più della velocità pura.
Sul versante Ferrari, la copertura internazionale insiste su un tema ricorrente. La BBC ha raccontato che Lewis Hamilton si è scusato con la squadra dopo una chiamata strategica ritenuta errata, costata quella che i commentatori hanno descritto come la possibilità di un doppio podio. Il canale britannico ha dedicato un'analisi specifica a «cosa è andato storto» nella strategia del pilota e della scuderia a Singapore, un episodio che ha finito per avvantaggiare la corsa al titolo di Antonelli.
La pole position era andata a Verstappen, che nelle qualifiche di sabato aveva battuto le due Ferrari di Leclerc e Hamilton, come riportato dalla BBC. Nelle prove libere del venerdì era stato George Russell, su Mercedes, a precedere Leclerc. La sequenza di Singapore racconta dunque una Mercedes in crescita, una Ferrari altalenante e una Red Bull capace di trasformare la pole in vittoria.
Il quadro del campionato, però, resta nelle mani dell'italiano. La BBC ha pubblicato un'analisi di Andrew Benson secondo cui la rinascita di Verstappen «potrebbe non essere un problema serio» per Antonelli, mentre lo è per la McLaren, reduce da un sabato difficile a Singapore. È un'indicazione di come la stampa britannica legga la corsa al titolo: non più come un duello tra l'italiano e Verstappen, ma come una questione di gestione del vantaggio.
Il podcast di Formula 1 della BBC, 'Chequered Flag', ha impostato la puntata su una domanda diretta: Verstappen può convertire la pole in vittoria e Antonelli avvicinarsi ulteriormente al titolo? La risposta della domenica ha dato ragione a entrambi: vittoria dell'olandese, avvicinamento dell'italiano. Per il pubblico straniero, la storia della stagione è ormai scritta: un pilota italiano che, gara dopo gara, si trova a un passo da un traguardo che nessuno, a inizio anno, gli attribuiva.
Per la redazione Sport de La Veduta, l'angolo è quello che la stampa estera mette in evidenza da settimane: la Formula 1 torna a parlare italiano non per le vicende di una scuderia, ma per la classifica di un pilota. Il Guardian e la BBC, che seguono il campionato da Londra, trattano Antonelli come il favorito e Verstappen come l'inseguitore capace di vincere le singole gare. È una lettura che sposta l'attenzione dal mercato e dalle polemiche di squadra al rendimento puro.
Il contesto è quello di un calendario che entra nella sua fase decisiva. Secondo il Guardian, il titolo può arrivare in Texas a fine ottobre; la BBC ha calcolato che ad Austin Antonelli ha la prima occasione concreta di chiudere il campionato. Da qui alla fine della stagione, ogni gara diventa un possibile punto di svolta, e la stampa internazionale seguirà l'italiano con l'attenzione riservata ai campioni.
C'è poi la dimensione storica che le testate straniere non mancano di segnalare. Un pilota italiano che lotta per il titolo mondiale richiama l'attenzione su una tradizione che, per anni, è stata raccontata più attraverso le scuderie che attraverso i singoli. La BBC, nel valutare le prestazioni dei piloti a Singapore, ha collocato Antonelli tra i protagonisti della serata accanto a Verstappen, un riconoscimento che in passato era riservato ad altri nomi.
La Ferrari, intanto, resta al centro delle analisi. La BBC ha descritto la giornata di Hamilton come «difficile» e ha esaminato la strategia della scuderia, mentre il Guardian ha riportato il risultato della Lazio in Serie A senza collegarlo alla Formula 1. Per la stampa britannica, la scuderia di Maranello è un tema a sé: una squadra che, a Singapore, ha buttato via un possibile doppio podio mentre il titolo si allontanava.
Per i lettori de La Veduta, la sintesi è questa: la corsa al titolo di Formula 1 è entrata nella sua fase finale e ha un protagonista italiano. Le fonti internazionali — BBC e Guardian in testa — lo dicono con chiarezza, e indicano in Austin la possibile data del verdetto. Non è una previsione della redazione: è ciò che la copertura straniera scrive, nero su bianco, dopo Singapore.
