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SPORT

Antonelli a Monza: la stampa estera si divide sul talento

La BBC dibatte se il vincitore del Gran Premio d'Italia sia un talento generazionale; il primo successo italiano a Monza dal 1966

Tobia Marenghi619 wordsEdition110giovedì 10 settembre 2026 — Edizione № 110

La vittoria di Kimi Antonelli nel Gran Premio d'Italia continua a dominare le pagine sportive internazionali. La BBC Sport ha dedicato al pilota Mercedes un dibattito nel podcast The Chequered Flag, dove la giornalista di Formula 1 Rebecca Clancy e il pilota britannico Alex Lynn si sono chiesti se il diciannovenne sia un talento generazionale, dopo che è diventato il primo italiano a vincere in casa dal 1966.

Il successo di Monza è arrivato dalla diciannovesima posizione in griglia, in una gara definita dalla BBC "ricca di incidenti". La stessa emittente ha scritto che Antonelli ha consegnato una delle grandi prestazioni della Formula 1, al punto da lasciare le speranze di titolo del compagno di squadra George Russell quasi compromesse.

Il corrispondente F1 della BBC Andrew Benson ha raccolto le domande dei lettori in un Q&A dedicato, chiedendosi se Russell sia stato penalizzato dalle circostanze o se si sia trattato semplicemente di una prestazione superiore di Antonelli.

Sulla stessa gara pesa la dichiarazione di Lewis Hamilton, che secondo la BBC ha detto che è "fin troppo tardi" perché la Ferrari gli dia la priorità sul compagno Charles Leclerc nella lotta al campionato.

È proprio su questo punto che si concentra il dibattito britannico. Il corrispondente F1 della BBC Andrew Benson ha raccolto le domande dei lettori in un Q&A dedicato, chiedendosi se Russell sia stato penalizzato dalle circostanze o se si sia trattato semplicemente di una prestazione superiore del compagno. La formulazione della domanda — "Russell ostacolato o semplice genio di Antonelli? " — dice molto di come la stampa estera stia inquadrando la stagione: non più una lotta interna alla Mercedes, ma il rischio che un diciannovenne riscriva le gerarchie del team.

La BBC ha anche pubblicato i voti dei piloti assegnati dal commentatore di Radio 5 Live Harry Benjamin, che ha definito Antonelli "straordinario" e ha elogiato il fine settimana di Pierre Gasly. È il tipo di pagella che in Italia si legge di rado, perché arriva da fuori e non ha il timbro della cronaca di casa.

Sullo sfondo resta la questione Ferrari. Secondo la BBC, Lewis Hamilton ha dichiarato che è "fin troppo tardi" perché la scuderia gli dia la priorità sul compagno Charles Leclerc nella lotta al titolo. È una frase che sposta l'attenzione dal trionfo di Monza al problema di gestione interna della squadra di Maranello, e che la stampa britannica ha rilanciato come segnale di una stagione già compromessa.

Per la redazione Sport de La Veduta, la lettura straniera di Monza offre un angolo che la stampa italiana tende a dare per scontato: la vittoria di Antonelli non è raccontata come una festa nazionale, ma come un caso tecnico e generazionale. La domanda di Clancy e Lynn — se sia un talento irripetibile — è la stessa che i giornali britannici ponevano su Hamilton vent'anni fa, e la sua eco arriva in Italia filtrata dall'estero.

La Formula 1 torna ora sui circuiti che decideranno il campionato. La BBC ha anticipato che il dibattito su Antonelli accompagnerà le prossime gare, mentre il Q&A di Benson ha lasciato aperta la questione Russell. Per ora, l'unico dato certo è quello che la stessa BBC ha scritto: un italiano non vinceva a Monza dal 1966, e a farlo è stato un pilota che partiva diciannovesimo.

Resta da capire cosa significhi per il pubblico italiano. Le pagelle e i podcast esteri raccontano un pilota che il mondo osserva con curiosità, non con il tifo di casa. È una distanza che vale la pena notare: mentre in Italia si celebra il risultato, a Londra si discute se sia l'inizio di una carriera eccezionale o un episodio isolato. La risposta arriverà dalle prossime gare, non dalle pagelle di Monza.

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