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Antonelli vince ad Austin, ma il titolo attende il Messico
Il ventenne della Mercedes domina il GP degli Stati Uniti davanti a Leclerc e Verstappen: gli bastano due punti in Messico per il primo mondiale.
Tobia Marenghi546 wordsEdition №162lunedì 26 ottobre 2026 — Edizione № 162
Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio degli Stati Uniti e si è fermato a un passo dal titolo mondiale. Secondo la BBC Sport, al ventenne della Mercedes mancavano i punti necessari per chiudere il conto ad Austin, dove ha preceduto Charles Leclerc e Max Verstappen. Il Guardian scrive che il pilota italiano «dovrebbe conquistare il titolo nella prossima gara in Messico».
La vittoria texana è arrivata dopo la pole position conquistata sabato, in un weekend in cui Antonelli poteva diventare il più giovane campione del mondo di Formula 1. La BBC aveva raccontato l'attesa alla vigilia: «lungi dal sentire la pressione», il pilota diceva di divertirsi più del solito.
Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, ha definito la gara di Austin «la migliore che abbia mai offerto», secondo quanto riporta la BBC: la prestazione di un «campione che non è ancora campione». Il titolo resta appeso a due punti, da raccogliere in Messico.
Il Gran Premio degli Stati Uniti ha confermato la stagione di Antonelli senza consegnargli il trofeo. La BBC Sport ha titolato che al pilota servono «soli due punti in più» per conquistare il primo titolo mondiale, dopo una vittoria definita dominante. Il Guardian ha parlato di «calma sicurezza che smentisce la sua giovane età», con il leader del campionato davanti a Leclerc e Verstappen.
La domenica di Austin era iniziata dalla pole position, conquistata sabato: la BBC aveva spiegato che si trattava del weekend in cui Antonelli poteva potenzialmente vincere il suo primo titolo. Le prove libere del venerdì avevano visto Leclerc davanti a tutti, con Antonelli secondo, secondo la cronaca della stessa emittente: un fine settimana costruito passo dopo passo.
Il Guardian, in un ritratto pubblicato nei giorni scorsi, ha ricostruito la trafila dai kart al vertice: «un ragazzo diverso», con otto vittorie stagionali che parlano della sua concentrazione più che del suo carattere socievole. La stessa testata ha osservato che sarebbe difficile trovare un campione più amichevole.
La valutazione dei piloti della BBC Radio 5 Live, firmata dal commentatore Harry Benjamin, ha parlato di una prestazione «superba» di Antonelli e di un Leclerc «vicino alla perfezione»: la Ferrari resta la prima inseguitrice in pista, come conferma il secondo posto del monegasco.
Per la redazione Sport de La Veduta, la notizia si legge dal punto di vista del calendario: il titolo non è più una questione di calcolo ma di logistica. La prossima gara in Messico, secondo il Guardian, è il teatro naturale della incoronazione; l'attesa si sposta di una settimana e con essa la copertura delle testate straniere, che seguono il pilota italiano come il caso dell'anno.
La Formula 1 torna così a parlare italiano sui giornali esteri non per una casa costruttrice ma per un pilota. La Mercedes, secondo la BBC, ha in mano un «campione che non è ancora campione»: la frase di Wolff riassume la sostanza di un weekend in cui la vittoria è stata netta e il conto dei punti non ancora chiuso.
Cosa aspettarsi in Messico: bastano due punti, secondo la BBC Sport. Non serve una vittoria, non serve la pole. La stampa britannica ha già spostato l'attenzione sulla prossima tappa, mentre il Guardian ricorda che il titolo è «ormai quasi certo» e che l'otto vittorie stagionali raccontano una costanza rara per un ventenne.
