TOSCANA
Spariti i capolavori di Antonello da Messina: il Sud perde la sua memoria
Quattro opere rubate dal museo di Messina durante la festa: un colpo che ferisce l'identità siciliana e interroga i musei di tutta Italia
Costanza Bardi795 wordsEdition №86lunedì 17 agosto 2026 — Edizione № 86
Quattro opere del pittore rinascimentale Antonello da Messina sono state rubate dal Museo Regionale di Messina, in Sicilia, nella notte tra il 14 e il 15 agosto, mentre la città celebrava una festa religiosa. I ladri hanno asportato tre pannelli dal Polittico di San Gregorio, privando la città di parte delle uniche opere superstiti del pittore ancora conservate nella sua città natale, secondo quanto riferito da France 24.
Il furto è stato descritto come una ferita alla memoria storica e all'identità culturale della città. Le opere sono state asportate durante la notte senza che gli allarmi scattassero, sollevando il sospetto di un colpo professionale, ha aggiunto la BBC.
La notizia ha scosso il mondo dell'arte internazionale. Il Guardian ha parlato di un danno alla memoria storica, sottolineando che Antonello da Messina è considerato uno dei più grandi innovatori della pittura rinascimentale italiana, celebre per aver introdotto la tecnica della pittura a olio nella penisola.
