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CAMPANIA

Arrestato in Spagna il 'mago delle evasioni' evaso da quattro carceri

Il criminale albanese era riuscito a fuggire da istituti penitenziari in Italia e Belgio segando le sbarre

Rosaria Esposito505 wordsEdition96giovedì 27 agosto 2026 — Edizione № 96

La polizia spagnola ha arrestato un pericoloso criminale albanese soprannominato il 'mago delle evasioni', riuscito a evadere da quattro carceri in Italia e Belgio segando le sbarre, scendendo lungo lenzuola annodate e persino usando una piramide umana, come riporta il Guardian.

L'uomo, ricercato per la sua capacità di fuggire da istituti ad alta sicurezza, era riuscito a eludere la sorveglianza in molteplici occasioni, diventando una delle figure più note nel panorama criminale europeo.

L'arresto, avvenuto in Spagna, chiude una delle vicende più rocambolesche del crimine organizzato in Europa. L'uomo, la cui identità non è stata resa nota dalle autorità spagnole, era ricercato per la sua capacità di fuggire da istituti ad alta sicurezza.

Per l'Italia, la notizia ha un significato particolare: due delle quattro evasioni sono avvenute in carceri italiane, sollevando interrogativi sulla sicurezza del sistema penitenziario del paese, già messo alla prova da sovraffollamento e carenza di personale.

Il Guardian ha ricostruito le tecniche usate dal fuggitivo: in un'occasione ha segato le sbarre della sua cella, in un'altra è sceso lungo una corda improvvisata con lenzuola annodate. In Belgio, sarebbe arrivato a usare una piramide umana per superare le mura di cinta.

Per la Campania, la vicenda tocca un tema delicato. Il sistema carcerario del Sud Italia, e in particolare quello napoletano, è da anni al centro delle cronache per il sovraffollamento e le condizioni critiche, aspetti che la stampa internazionale ha più volte messo in luce.

Le evasioni spettacolari alimentano un'immagine del sistema penitenziario italiano come inadeguato a contenere criminali determinati, un'immagine che la realtà delle carceri campane, con i loro problemi strutturali, non contribuisce a smentire.

La notizia arriva in un momento in cui il dibattito sulla sicurezza in Italia è particolarmente acceso, con il governo che ha annunciato nuove misure per rafforzare il controllo nelle carceri e prevenire episodi simili.

Le autorità spagnole non hanno fornito dettagli sulle circostanze dell'arresto, avvenuto dopo una lunga indagine condotta in collaborazione con le forze di polizia italiane e belghe.

Per gli inquirenti italiani, la cattura rappresenta un successo importante nella lotta alla criminalità organizzata albanese, una delle presenze più attive nel traffico di droga e armi nel Mezzogiorno.

Il 'mago delle evasioni' era considerato un elemento di alto profilo, capace di mettere a segno fughe che sembravano impossibili. La sua capacità di pianificare evasioni complesse lo aveva reso una leggenda nel mondo criminale.

Le carceri italiane, e in particolare quelle del Sud, sono state spesso criticate dalla stampa estera per le condizioni di sovraffollamento e per la difficoltà di garantire una sorveglianza adeguata. Questo caso riporta l'attenzione su un problema che il paese non è ancora riuscito a risolvere.

L'extraditione dell'uomo dalla Spagna verso l'Italia o il Belgio non è stata ancora decisa. Le autorità spagnole hanno detto che valuteranno le richieste dei due paesi nelle prossime settimane.

Nel frattempo, la notizia dell'arresto è stata accolta con sollievo dalle forze di polizia italiane, che da anni davano la caccia a un uomo capace di trasformare ogni carcere in una trappola per i suoi custodi.

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