SCIENZA
L'astronauta italiano guida verso la Luna mentre le Alpi guardano allo spazio
La NASA sceglie Parmitano pilota per Artemis III nel 2027. Dalla Valle d'Aosta, il significato di una missione europea nello spazio profondo.
Camille Bréan735 wordsEdition №17martedì 16 giugno 2026 — Edizione № 17
La Deutsche Welle ha confermato lunedì che la NASA ha scelto l'astronauta italiano Luca Parmitano come pilota principale per Artemis III, il volo di prova destinato a testare la tecnologia per un futuro allunaggio. La missione è programmata per il 2027. Parmitano diventa il primo astronauta europeo a guidare una missione lunare americana di questa portata.
La scelta riconosce il ruolo crescente dell'Europa nello spazio profondo, in un momento in cui la competizione tra le grandi potenze spaziali si intensifica. La missione Artemis III rappresenta un passo cruciale verso il ritorno dell'uomo sulla Luna dopo più di cinquant'anni, con obiettivi che vanno oltre la semplice dimostrazione tecnica.
Per la Valle d'Aosta, regione di montagna dove l'osservazione del cielo ha radici antiche e dove l'astronomia rimane parte della cultura alpina, la designazione di un europeo a comandare una missione lunare statunitense segnala come le competenze europee — e italiane — continuino a essere centrali nei programmi spaziali internazionali.
