ABRUZZO
Smantellata banca illecita a Prato: 80-100 milioni all'anno in transiti criminali
La polizia italiana ha scoperto un'operazione gestita da un cittadino cinese che fungeva da intermediario globale per i trafficanti di droga. Il caso rivela la pervasività del crimine organizzato transnazionale.
Marco Di Sante553 wordsEdition №18mercoledì 17 giugno 2026 — Edizione № 18

La polizia italiana ha smantellato una banca illecita gestita da un cittadino cinese a Prato che movimentava tra gli 80 e i 100 milioni di euro all'anno attraverso intermediari, secondo quanto riportato da The Guardian lunedì. L'operazione clandestina è stata utilizzata dai trafficanti di droga come intermediario globale, con transiti di denaro che si ritiene abbiano raggiunto diverse centinaia di milioni di euro in almeno tre anni.
Il caso rappresenta una finestra sulla sofisticazione del crimine finanziario transnazionale in Italia. Prato, centro della manifattura tessile nel Paese, ospita una delle più grandi comunità cinesi d'Italia e un'infrastruttura di scambi commerciali internazionali che facilita il riciclaggio e il trasferimento di fondi illeciti.
Per l'Abruzzo, il caso solleva interrogativi sulla vulnerabilità dei sistemi finanziari regionali. La regione, con una economia basata su piccole e medie imprese di manifattura e farmaceutica, dipende da transazioni commerciali che potrebbero essere infiltrate da reti criminali simili, sebbene su scala inferiore.
