LOMBARDIA
Milano saluta Baresi, il capitano immortale del calcio italiano
Migliaia in strada per l'ultimo addio alla leggenda del Milan e della Nazionale
Beatrice Comolli850 wordsEdition №70mercoledì 5 agosto 2026 — Edizione № 70
Migliaia di persone hanno riempito le strade di Milano per dare l'ultimo saluto a Franco Baresi, la leggendaria ex difensore dell'AC Milan e della Nazionale italiana, morto all'età di 66 anni. Secondo quanto riferito dalla BBC, la folla si è radunata per i funerali del capitano immortale, un'icona non solo per i tifosi rossoneri ma per l'intero mondo del calcio.
La cerimonia ha trasformato la città in un luogo di commemorazione pubblica, con i tifosi che hanno voluto rendere omaggio a un uomo che ha dedicato l'intera carriera al club di via Turati. Baresi, cresciuto nel vivaio del Milan, ha indossato la maglia rossonera per vent'anni, diventando il simbolo di una squadra che ha dominato la scena europea e mondiale.
La sua morte ha suscitato un'ondata di commozione che va oltre i confini dello sport, toccando il cuore di una città che lo considerava un figlio. Il funerale, seguito da migliaia di persone in strada, ha confermato il legame profondo tra il campione e la sua Milano.
Baresi era considerato uno dei più grandi difensori della storia del calcio, e la sua scomparsa rappresenta una perdita incommensurabile per lo sport italiano e internazionale.
La notizia della scomparsa di Franco Baresi ha scosso il mondo del calcio. La BBC ha riportato che migliaia di persone si sono radunate nelle strade di Milano per il funerale della leggenda, un evento che ha assunto i contorni di un evento civile oltre che sportivo. La città, abituata alle grandi occasioni, si è fermata per onorare un uomo che ha incarnato i valori di lealtà e appartenenza.
Baresi ha trascorso l'intera carriera professionistica nel Milan, dal 1977 al 1997, un'era di successi senza precedenti. Con la maglia rossonera ha vinto sei scudetti, tre Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali, diventando il punto di riferimento di una squadra che ha fatto la storia del calcio. La sua leadership in campo era proverbiale, e il suo numero 6 è stato ritirato dal club in suo onore.
La sua figura ha superato i confini dello sport. Per Milano, Baresi rappresentava l'identità di una città operosa e vincente, capace di competere ai massimi livelli mondiali. La sua morte arriva in un momento in cui la città è sotto i riflettori internazionali per il caldo record e le tensioni politiche, ma il funerale ha offerto un momento di unità e riflessione collettiva.
La carriera internazionale di Baresi è stata altrettanto illustre. Con la Nazionale italiana ha disputato 81 partite, partecipando a tre Mondiali e vincendo il titolo di miglior difensore del torneo nel 1990. La sua prestazione nella finale del 1994, giocata nonostante un infortunio, è rimasta nella memoria collettiva come un esempio di coraggio e dedizione.
Dopo il ritiro, Baresi ha continuato a essere una figura influente nel mondo del calcio, ricoprendo ruoli dirigenziali nel Milan e nella Federcalcio. La sua scomparsa ha suscitato messaggi di cordoglio da tutto il mondo, con ex compagni di squadra e avversari che hanno voluto ricordare il suo talento e la sua umanità.
Il funerale di oggi è stato preceduto da una veglia pubblica che ha visto una partecipazione straordinaria. I tifosi hanno esposto striscioni e sciarpe, creando un'atmosfera di commozione e gratitudine. La BBC ha sottolineato come l'evento abbia assunto una dimensione nazionale, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e del mondo dello sport.
La morte di Baresi solleva anche una riflessione sul declino demografico e sulla perdita di figure iconiche che hanno definito l'identità italiana nel mondo. In un'epoca in cui il calcio italiano fatica a competere con i campionati stranieri, la figura di Baresi rappresenta un ricordo di un'epoca d'oro.
Per la redazione Lombardia, la scomparsa di Baresi è una perdita personale. La sua figura è stata a lungo associata a Milano, alla sua etica del lavoro e alla sua capacità di vincere con stile. La città perde un ambasciatore, ma il suo lascito rimarrà impresso nelle generazioni future.
I funerali si sono svolti in un clima di raccoglimento, con la folla che ha accompagnato il feretro per le strade del centro. Le autorità locali avevano predisposto un dispositivo di sicurezza per gestire l'afflusso di persone, segno dell'importanza dell'evento.
La scomparsa di Baresi arriva in un momento in cui il calcio italiano cerca di rinnovarsi. La sua carriera, interamente spesa nel Milan, è un modello di fedeltà che contrasta con il mercato globale dei trasferimenti. La sua figura rimarrà un punto di riferimento per i giovani calciatori.
Il mondo del calcio internazionale ha reso omaggio a Baresi, con messaggi di cordoglio da parte di club e giocatori di tutto il mondo. La BBC ha riportato le parole di alcuni dei suoi ex compagni, che lo hanno ricordato come un leader silenzioso e un esempio di professionalità.
Milano, una città che vive di velocità e innovazione, si è fermata per un momento di memoria. La figura di Baresi, con la sua eleganza e la sua determinazione, incarna lo spirito di una città che ha saputo imporsi sulla scena mondiale. Il suo funerale è stato un tributo a un'epoca e a un uomo che ha fatto sognare milioni di tifosi.
