BASILICATA
Quattro ospedali italiani tra i primi dieci al mondo, ma il Sud resta indietro
Una nuova classifica globale premia le strutture specialistiche italiane; The Local Italy rileva che il divario sanitario tra nord e sud persiste
Pietro Lasorsa527 wordsEdition №120sabato 19 settembre 2026 — Edizione № 120
Quattro ospedali italiani figurano tra i primi dieci al mondo in diversi campi specialistici, secondo una nuova classifica globale ripresa da The Local Italy. La stessa testata rileva però che il divario sanitario tra nord e sud del Paese resta netto.
Per la Basilicata, regione di circa 537.000 abitanti con un solo capoluogo di medie dimensioni, il dato positivo nazionale non cambia la geografia delle cure: le strutture premiate si trovano altrove, e raggiungerle comporta spostamenti.
The Local Italy non elenca quali ospedali meridionali, se ve ne sono, compaiano nella classifica. Il punto che la testata sottolinea è strutturale: l'Italia eccelle in alcune specialità ma le distribuisce in modo diseguale sul territorio.
È la stessa tensione che la stampa estera racconta da anni quando parla del Mezzogiorno: un Paese capace di vertici di eccellenza e insieme segnato da disuguaglianze regionali che le classifiche internazionali rendono visibili.
