CULTURA
Bayreuth compie 150 anni: la maratona Wagner tra sedili duri e ondata di caldo
Il Guardian racconta l'esperienza estrema del ciclo dell'Anello nel festival che ha fatto la storia dell'opera
Eleonora Vanzetti792 wordsEdition №83venerdì 14 agosto 2026 — Edizione № 83
Il festival di Bayreuth celebra quest'anno il 150° anniversario, e il Guardian ha mandato il suo critico musicale a vivere l'esperienza estrema: una maratona di 23 ore di Wagner, con l'intero ciclo dell'Anello del Nibelungo più altro ancora. Il resoconto, pubblicato lunedì, racconta le difficoltà fisiche e le gioie musicali di un evento che resta un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati di opera di tutto il mondo.
La venue, costruita dallo stesso Wagner, è notoria per i suoi sedili non imbottiti e per l'acustica particolare, pensata per esaltare la voce umana e l'orchestra. Il critico del Guardian racconta come la resistenza fisica diventi parte dell'esperienza: ore di ascolto intenso, senza distrazioni, in un'atmosfera quasi religiosa.
L'ondata di caldo che ha investito l'Europa in queste settimane ha reso l'esperienza ancora più estrema. Ma per i wagneriani, la fatica è parte del rito: Bayreuth non è solo un festival, è un pellegrinaggio.
