CULTURA
«Beginning Middle End»: l'odissea di una madre e una figlia dalla California alla Sicilia
Valeria Luiselli torna con un romanzo che intreccia memoria familiare e migrazione, ambientato in parte in Italia, recensito dal Guardian
Eleonora Vanzetti775 wordsEdition №60mercoledì 29 luglio 2026 — Edizione № 60
Il Guardian ha pubblicato il 29 luglio una recensione del nuovo romanzo di Valeria Luiselli, «Beginning Middle End», firmata da un critico letterario del giornale. Il libro segue una madre e una figlia in un viaggio dagli Stati Uniti alla Sicilia, un'odissea che mescola la ricerca di radici familiari con temi più urgenti come la migrazione e la crisi climatica. La recensione osserva che la narrazione, pur partendo da spunti concreti, diventa sempre più introspettiva, avvicinandosi alla tradizione di Grace Paley.
Luiselli, scrittrice messicano-americana già finalista al Women's Prize con «Lost Children Archive», costruisce il romanzo attorno a un viaggio reale: la madre, una studiosa, porta la figlia adolescente in Sicilia per ricostruire il passato della famiglia emigrata negli Stati Uniti. La Sicilia diventa così un personaggio, con le sue stratificazioni storiche – dalle colonie greche ai flussi migratori contemporanei – che fanno da specchio alle vicende personali.
Il titolo, «Beginning Middle End», suggerisce una struttura circolare che rifiuta la linearità del tempo. La recensione del Guardian sottolinea come Luiselli giochi con le forme narrative, alternando diari di viaggio, lettere e riflessioni saggistiche. L'ambientazione siciliana non è un semplice sfondo, ma un nodo tematico: l'isola è stata punto di partenza per milioni di emigranti verso le Americhe e oggi è terra d'approdo per nuovi migranti, creando un parallelo storico che il romanzo esplora con delicatezza.
Valeria Luiselli è una delle voci più originali della letteratura contemporanea in lingua inglese. Nata a Città del Messico e cresciuta tra Stati Uniti e Sudafrica, i suoi romanzi precedenti – «The Story of My Teeth» (2015) e «Lost Children Archive» (2019) – hanno affrontato il confine USA-Messico, la memoria collettiva e il ruolo della narrazione. Con «Beginning Middle End», Luiselli amplia lo sguardo verso l'Europa, scegliendo la Sicilia come luogo di convergenza tra storie personali e grandi movimenti migratori.
La recensione del Guardian mette in luce come il romanzo si inserisca in una tradizione letteraria che usa l'Italia come laboratorio per l'identità diasporica. Negli ultimi anni, autori come Jhumpa Lahiri (che scrive in italiano), Anthony Doerr e Rachel Cusk hanno ambientato opere in Italia, spesso con personaggi in cerca di radici o di un nuovo inizio. La specificità di Luiselli sta nel connettere la storia dell'emigrazione siciliana a quella dell'immigrazione contemporanea, creando un dialogo tra passato e presente.
L'isola, sottolinea il Guardian, viene descritta con un realismo sensoriale che evita la cartolina turistica. I personaggi si muovono tra Palermo, le campagne dell'interno e le coste, confrontandosi con la burocrazia, il caldo, i profumi della macchia mediterranea e le tracce dei terremoti. La Sicilia di Luiselli è viva, contraddittoria, lontana dallo stereotipo del 'paradiso mediterraneo'.
Per la redazione Cultura, il romanzo rappresenta un'occasione per riflettere su come la letteratura straniera racconta l'Italia. Il mercato editoriale internazionale ha visto un crescente interesse per storie ambientate nel nostro paese, spesso scritte da autori non italiani. Questo fenomeno, documentato da riviste come The Bookseller e Publishers Weekly, ha portato a un aumento delle traduzioni e a un'attenzione maggiore verso autori della diaspora. Luiselli, pur scrivendo in inglese, contribuisce a questo filone con uno sguardo ibrido, che mescola la sua eredità messicana con quella italiana acquisita attraverso la sua storia familiare.
La recensione del Guardian elogia la capacità di Luiselli di trattare temi complessi senza cadere nel sentimentalismo. 'La madre e la figlia non trovano risposte facili, ma imparano a porre domande migliori', scrive il critico. L'attenzione della stampa internazionale è alta: il New York Times ha già inserito il romanzo tra le uscite più attese dell'estate, e la critica britannica lo accosta a opere di Rachel Cusk e Jenny Offill per lo stile frammentario e l'attenzione al dettaglio quotidiano.
L'ambientazione siciliana offre anche spunti per discutere il rapporto tra letteratura e turismo. Come per il caso di «The White Lotus» o dei romanzi di Andrea Camilleri, la Sicilia letteraria attrae lettori e viaggiatori. Il romanzo di Luiselli potrebbe stimolare un interesse più profondo per l'isola, non solo come meta balneare ma come luogo di memoria e confronto. Secondo il Guardian, è questo lo scopo ultimo del libro: 'trasformare il viaggio in una mappa emotiva, dove ogni luogo è legato a una storia di perdita e rinascita'.
In conclusione, «Beginning Middle End» si inserisce in un momento di rinnovato interesse per la narrativa di viaggio e identità. Luiselli, con la sua scrittura precisa e poetica, offre ai lettori internazionali una nuova lente per vedere l'Italia – non come museo, ma come crocevia di flussi umani, memorie e trasformazioni. La recensione del Guardian è un segnale che questo sguardo ibrido trova accoglienza nel dibattito culturale globale, confermando il valore della letteratura come ponte tra mondi.
