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LIGURIA

Bollette verso nuovi record in autunno: la Liguria osserva i costi dell'energia

I prezzi dell'energia in Italia toccano i massimi dalla crisi del 2022. Per le famiglie liguri, tra riscaldamento e turismo, l'autunno si annuncia caro.

Marina Doria840 wordsEdition109mercoledì 9 settembre 2026 — Edizione № 109

Le famiglie italiane affrontano un nuovo aumento del costo della vita in questo autunno, con i prezzi dell'energia ai massimi dalla crisi del 2022, secondo quanto riportato dal gruppo di consumatori Codacons e ripreso da The Local Italy.

L'Italia ha già uno dei costi energetici più alti d'Europa, e l'aumento dei prezzi dovrebbe aggiungere centinaia di euro alle bollette domestiche nei prossimi mesi, scrive il sito di informazione per stranieri in Italia.

Per la Liguria, dove l'inverno porta con sé il riscaldamento delle case arroccate sulle colline e il turismo fuori stagione della Riviera, la notizia arriva in un momento delicato.

Secondo The Local Italy, che cita il gruppo di consumatori Codacons, i prezzi dell'energia in Italia hanno raggiunto il livello più alto dalla crisi del 2022, quando lo scoppio della guerra in Ucraina fece impennare le quotazioni del gas e dell'elettricità in tutta Europa. Le famiglie italiane si preparano a un autunno di bollette salate, con aumenti che potrebbero raggiungere diverse centinaia di euro a famiglia nei prossimi mesi.

L'Italia ha già uno dei costi energetici più alti del continente, come sottolinea The Local Italy. La dipendenza dal gas importato, la struttura della rete di distribuzione e una tassazione sull'energia tra le più elevate d'Europa contribuiscono a mantenere le bollette italiane ben sopra la media dell'Unione europea.

La notizia arriva mentre l'Italia si avvia verso l'anno più caldo mai registrato, secondo il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) citato da The Local Italy. Il paradosso è evidente: un'estate record per temperature non ha impedito ai prezzi dell'energia di salire, e l'autunno che si apre porterà con sé la stagione del riscaldamento.

Per la Liguria, la questione energetica ha un doppio volto. Da un lato, le famiglie genovesi e quelle della Riviera affrontano gli stessi rincari del resto d'Italia, con un aggravante: molte abitazioni liguri sono costruite su colline e versanti, spesso in edifici storici con scarse performance di isolamento termico. Riscaldare queste case in inverno costa più che in un appartamento moderno in pianura.

Dall'altro lato, l'economia ligure è fortemente legata all'energia. Il porto di Genova è uno dei principali punti di ingresso del gas naturale liquefatto (GNL) in Italia, con il rigassificatore che sorge nel porto e che negli ultimi anni ha giocato un ruolo crescente nella strategia energetica nazionale. La crisi del 2022 aveva già mostrato quanto il sistema energetico italiano dipenda dalle infrastrutture costiere.

Il turismo, altro pilastro dell'economia ligure, è direttamente esposto ai costi energetici. Gli alberghi della Riviera, da Ventimiglia a La Spezia, affrontano bollette elettriche che incidono sui bilanci, e gli aumenti autunnali rischiano di comprimere i margini in una stagione che si prolunga sempre più grazie al clima mite.

The Local Italy non fornisce cifre precise sull'entità degli aumenti, ma riferisce che Codacons parla di centinaia di euro in più a famiglia. Il sito di informazione sottolinea che l'Italia è tra i paesi europei con i prezzi dell'energia più alti, una condizione strutturale che i successivi governi hanno cercato di affrontare con risultati alterni.

La crisi del 2022 aveva portato il governo italiano a stanziare decine di miliardi di euro per mitigare l'impatto delle bollette su famiglie e imprese, come riportato all'epoca dalla stampa internazionale. Questa volta, con i conti pubblici sotto pressione e il debito italiano al centro dell'attenzione dei mercati, il margine di manovra appare più ridotto, anche se The Local Italy non entra nel dettaglio delle misure governative.

Per le imprese liguri, in particolare quelle della filiera logistica che ruota attorno al porto di Genova, i costi energetici sono una voce importante del bilancio. I magazzini frigoriferi, le gru elettriche e i sistemi di illuminazione dei terminal portuali consumano grandi quantità di elettricità, e un aumento prolungato dei prezzi potrebbe avere ripercussioni sulla competitività dello scalo.

La stampa internazionale ha più volte raccontato la posizione geografica dell'Italia nel Mediterraneo come un'opportunità per diventare un hub energetico europeo, grazie ai terminali di GNL e ai futuri collegamenti con il Nord Africa. La Liguria, con il suo porto e le sue infrastrutture, è al centro di questa partita.

Il rigassificatore di Genova, uno dei pochi in Italia, ha una capacità che lo rende un tassello importante della sicurezza energetica nazionale. La crisi del 2022 ha dimostrato quanto questi impianti siano strategici, e la loro presenza sul territorio ligure è un tema che la politica locale e la stampa estera hanno seguito con attenzione.

L'autunno che si apre sarà un banco di prova. Con le temperature che iniziano a scendere e le famiglie che accendono i riscaldamenti, le bollette di ottobre e novembre mostreranno l'entità reale degli aumenti. The Local Italy avverte che i prossimi mesi saranno difficili per molte famiglie italiane, e la Liguria non fa eccezione.

Il governo italiano, secondo quanto riportato dalla stampa estera, sta valutando misure per contenere l'impatto degli aumenti, ma i dettagli non sono ancora stati resi noti. Nel frattempo, le famiglie liguri si preparano a un inverno che si annuncia caro, in una regione dove il costo della vita è già tra i più alti d'Italia.

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