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FRIULI-VENEZIA GIULIA

Bolotana, il villaggio sardo dove le donne sfiorano i cento anni

Il Guardian racconta uno studio sui centenari in un paese di montagna: il 13% delle donne che compiono 70 anni arriva al secolo. Un modello che interroga anche le aree interne del Nord-Est.

Sergio Madrussan658 wordsEdition №138giovedì 8 ottobre 2026 — Edizione № 138

Il Guardian riferisce di uno studio sui centenari di Bolotana, villaggio di montagna in Sardegna a circa settanta miglia dalla 'zona blu' originale dell'isola. Secondo la ricerca, il 13% delle donne che raggiungono i settant'anni in quel paese vivrà fino a un secolo.

La conclusione del giornale britannico è netta: il segreto della longevità, almeno in questa parte della Sardegna, è essere una donna. Il dato riguarda specificamente la popolazione femminile, e lo studio lo presenta come il tratto distintivo del villaggio.

La notizia ha un interesse che supera la Sardegna. Le 'zone blu' sono le aree del mondo dove la concentrazione di ultracentenari è insolitamente alta; il Guardian suggerisce che Bolotana potrebbe essere una nuova zona blu, un caso da aggiungere a un elenco già celebre.

La Sardegna è da tempo associata a questa geografia della longevità, e il nuovo studio sposta l'attenzione su un villaggio interno.

Il giornale non attribuisce il fenomeno a una causa singola, e La Veduta non lo fa. Bolotana è un paese di montagna, come molte aree interne italiane, con una popolazione che invecchia e un'economia lontana dai grandi centri. Il dato sulle donne è l'elemento su cui la ricerca insiste.

C'è un aspetto che riguarda tutto il Paese. L'Italia ha una delle popolazioni più anziane d'Europa e una natalità bassa; la longevità estrema è, insieme, un successo sanitario e una sfida demografica. Il caso sardo, raccontato dalla stampa britannica, è la faccia positiva di una geografia che altrove significa spopolamento.

Per il Friuli-Venezia Giulia, la connessione va maneggiata con prudenza: nessuna fonte internazionale citata nomina la regione in relazione a questo studio. Ciò che si può dire è che la regione condivide con la Sardegna una caratteristica strutturale: ampie aree interne e montane, una popolazione che invecchia e un tessuto di piccoli comuni che faticano a trattenere i giovani.

La regione ha una popolazione di circa 1,19 milioni di abitanti, in calo, con una montagna interna che si svuota mentre la costa e il capoluogo tengono. È lo stesso schema che il dibattito internazionale descrive per molte aree interne italiane: la longevità come indicatore di comunità coese, ma anche come misura di un ricambio mancato.

Il valore dello studio sardo, per chi guarda da fuori, sta nel metodo. La stampa estera non si limita a celebrare i centenari: misura una percentuale su una coorte precisa — le donne che compiono settant'anni — e ne trae una previsione. È un modo di raccontare la longevità che evita l'aneddoto e pone una domanda di sanità pubblica.

Quella domanda riguarda anche il Nord-Est. Un territorio che invecchia ha bisogno di servizi territoriali, di assistenza domiciliare e di presidi di prossimità; la stessa stampa estera che racconta le zone blu riferisce, in altri pezzi, di un sistema sanitario italiano sotto pressione per 'tagli invisibili'. Le due storie, lette insieme, descrivono la stessa Italia da due lati.

Va detto chiaramente: il collegamento tra Bolotana e il Friuli-Venezia Giulia non è nelle fonti. La Veduta lo propone come lettura comparata, non come fatto. Il fatto è lo studio sardo e il dato sulle donne.

Cosa succede ora. Il Guardian presenta la ricerca come un contributo al dibattito sulle zone blu; se il caso di Bolotana verrà confermato da studi successivi, entrerà nella letteratura internazionale sulla longevità. Per ora resta un'indagine su un singolo villaggio, con un risultato netto ma circoscritto.

Per il lettore di confine, la lezione è duplice. Da un lato, la longevità femminile come fenomeno misurabile e non folkloristico. Dall'altro, la consapevolezza che le aree interne — sarde, friulane o alpine — sono laboratori demografici dove si decide il futuro di intere regioni.

La stampa britannica guarda alla Sardegna con curiosità. Il Friuli-Venezia Giulia, che condivide con quelle aree la montagna, l'invecchiamento e la distanza dai centri, ha interesse a leggere la ricerca per ciò che dice del rapporto tra comunità, salute e territorio. Non serve inventare un primato locale: basta riconoscere lo stesso problema.

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