SCIENZA
Bolotana, il villaggio sardo dove le donne arrivano a cent'anni
Il Guardian: a settanta miglia dalla zona blu originale dell'isola, il 13% delle donne che raggiungono i 70 anni vivrà fino a un secolo
Gavino Sanna571 wordsEdition №142lunedì 12 ottobre 2026 — Edizione № 142
Il villaggio sardo di Bolotana, a circa settanta miglia dalla zona blu originale dell'isola, potrebbe essere una nuova 'zona blu' dei centenari. Lo scrive il Guardian, citando uno studio secondo cui il 13% delle donne che raggiungono i settant'anni in quel paese vivrà fino a un secolo.
La conclusione dello studio, riportata dal quotidiano britannico, è che il segreto della longevità è essere una donna, in particolare una donna in una parte della Sardegna. Bolotana è un piccolo centro di montagna, nell'interno dell'isola.
La Sardegna è da anni al centro della copertura internazionale sulla longevità, con la zona blu dell'Ogliastra come caso di studio. Il nuovo dato sposta l'attenzione verso un altro angolo dell'isola, sempre nell'interno.
Il Guardian non indica cause definitive. Parla di uno studio sui centenari e di un dato statistico. Nessuna delle fonti internazionali collega il fenomeno a un fattore specifico, né a un intervento pubblico.
Il nuovo dato sposta l'attenzione verso un altro angolo dell'isola, sempre nell'interno, e suggerisce che il fenomeno non sia circoscritto a una sola valle.
La prudenza del giornale britannico è parte della notizia.
Il tema delle zone blu è da decenni un filone della stampa estera sull'Italia. La Sardegna, con l'Ogliastra, è una delle cinque aree nel mondo identificate come luoghi di longevità eccezionale. Il caso di Bolotana, se confermato, allargherebbe la mappa.
Per l'isola, la notizia ha un doppio taglio. Da un lato conferma una reputazione che il turismo internazionale ha imparato a sfruttare. Dall'altro arriva da un paese dell'interno, dove la popolazione invecchia e i giovani emigrano: la longevità, in un contesto di spopolamento, è anche il rovescio di una demografia sbilanciata.
Il Guardian non entra in questo merito. Si limita a riportare il dato e a collocarlo rispetto alla zona blu originale. È una cautela che le redazioni scientifiche adottano quando lavorano su studi di popolazione: i numeri vanno letti nel contesto, e il contesto cambia da valle a valle.
Bolotana è un comune di montagna del Marghine, nell'interno centro-settentrionale dell'isola. Non è una località costiera, non è una meta del turismo di massa. È il tipo di paese che la stampa estera scopre quando cerca la Sardegna che non sta nelle fotografie delle spiagge.
La copertura internazionale della longevità sarda ha una storia lunga. Negli anni Duemila, le prime ricerche sulle zone blu portarono giornalisti e demografi sull'isola. Da allora, il tema torna con regolarità, ogni volta con un nuovo villaggio o un nuovo dato.
C'è, in questa attenzione, un rischio e un'opportunità. Il rischio è la semplificazione: la longevità diventa uno slogan turistico e perde la complessità che la produce. L'opportunità è che l'interno dell'isola venga raccontato per quello che è, non solo per quello che manca.
Le fonti internazionali non dicono cosa dovrebbe fare la politica regionale. Non parlano di servizi, di sanità territoriale, di scuole nei paesi. Parlano di un dato statistico e di una donna che arriva a cent'anni. Il resto è materia nostra.
Per chi scrive da Cagliari e guarda all'interno, la notizia di Bolotana è un promemoria. La Sardegna che il mondo ammira è spesso la Sardegna che si spopola. Tenere insieme le due cose è il compito, e non è semplice.
Il Guardian ha pubblicato il pezzo giovedì. Non ci sono, nel dispaccio, reazioni di autorità locali o regionali. Nessun commento citato. Solo il villaggio, lo studio e il dato: il 13% delle donne che raggiungono i settant'anni arriva al secolo.
