CULTURA
Bonalumi sfida lo spazio all'Art Basel
La scultura modulare del 1970 torna in mostra internazionale, riproposta come manifesto dell'arte italiana che trasforma la percezione
Eleonora Vanzetti1,247 wordsEdition №15domenica 14 giugno 2026 — Edizione № 15

Artnet News ha segnalato il ritorno in mostra della scultura modulare di Agostino Bonalumi, capolavoro del 1970 presentato all'Art Basel Unlimited in collaborazione con l'Archivio Bonalumi. L'opera rappresenta un momento cruciale nella ricerca dell'artista italiano sulla trasformazione della pittura in esperienza spaziale.
Bonalumi ha concepito la scultura sfruttando elementi di ripetizione e ritmo per sfidare le nozioni preconcette dello spazio. L'opera non intende semplicemente occupare una superficie, ma ridefinire il ruolo dello spettatore nel confronto con l'oggetto artistico, trasformando la fruizione in un dialogo attivo.
La presentazione internazionale della scultura sottolinea come l'arte italiana degli anni Sessanta e Settanta abbia anticipato questioni che restano centrali nella pratica contemporanea: il superamento dei confini tra discipline, la partecipazione dello spettatore, la geometria come linguaggio espressivo.
