LOMBARDIA
La Commissione Ue contesta i tagli alle accise sui carburanti
Bruxelles critica la riduzione delle imposte sui combustibili decisa da Roma, ritenendo che gli aiuti dovrebbero essere indirizzati alle famiglie vulnerabili e alle industrie colpite dalla crisi energetica
Beatrice Comolli824 wordsEdition №3mercoledì 3 giugno 2026 — Edizione № 3

La Commissione europea è pronta a criticare il governo italiano per la riduzione delle accise sui carburanti, secondo quanto riportato da Euronews. Roma ha chiesto maggiore flessibilità fiscale per affrontare la crisi energetica, ma Bruxelles ritiene che gli aiuti dovrebbero essere indirizzati specificamente alle famiglie vulnerabili e alle industrie colpite, non a un taglio generalizzato dei prezzi dei combustibili.
La divergenza tra Roma e Bruxelles riflette una tensione più ampia sulla politica fiscale europea. L'Unione europea sostiene che i tagli generalizzati alle accise sono inefficienti dal punto di vista della spesa pubblica e non affrontano le cause strutturali della crisi energetica. Il rapporto della Commissione sarà pubblicato mercoledì e rappresenterà un momento di frizione tra il governo italiano e le istituzioni europee.
Per la Lombardia, la questione ha implicazioni dirette sulla competitività delle imprese manifatturiere e sulla logistica. La regione ospita una concentrazione significativa di aziende che dipendono dai costi energetici e dai carburanti per il trasporto. Un taglio generalizzato alle accise potrebbe beneficiare alcuni settori, ma Bruxelles sostiene che misure più mirate sarebbero più efficaci nel proteggere le industrie veramente vulnerabili.
