ABRUZZO
Caccia anticipata in Abruzzo, gli ambientalisti portano le regioni in tribunale
Le associazioni denunciano i calendari venatori che aprono prima del previsto, con rischi per la fauna appenninica
Marco Di Sante801 wordsEdition №102mercoledì 2 settembre 2026 — Edizione № 102
Con l'avvicinarsi della stagione venatoria italiana, diverse regioni si stanno preparando per un'apertura anticipata, ma un gruppo di organizzazioni per i diritti degli animali sta opponendo una forte resistenza, secondo quanto riportato da The Local Italy. La controversia riguarda i calendari venatori regionali, che secondo gli ambientalisti violerebbero le norme di protezione della fauna selvatica.
Le associazioni hanno deciso di portare le regioni in tribunale, contestando la decisione di aprire la caccia prima delle date stabilite a livello nazionale. La questione assume particolare rilevanza nelle aree dell'Appennino centrale, dove la presenza di specie protette rende delicato l'equilibrio tra attività venatoria e conservazione.
