PUGLIA
Caccia anticipata: gli ambientalisti portano le regioni in tribunale
La battaglia legale sui calendari venatori tocca anche il Sud
Francesca Lazzari732 wordsEdition №102mercoledì 2 settembre 2026 — Edizione № 102
Mentre l'Italia si prepara all'apertura della stagione venatoria, un gruppo di organizzazioni per i diritti degli animali sta portando diverse regioni in tribunale per contestare i calendari di caccia anticipati. Secondo The Local Italy, le regioni coinvolte hanno programmato un'avvio della stagione prima delle date tradizionali, scatenando la reazione degli ambientalisti.
La disputa legale riflette una tensione crescente tra le tradizioni venatorie locali e le pressioni per la protezione della fauna selvatica, un tema che tocca anche il Mezzogiorno, dove la caccia resta una pratica radicata in molte comunità rurali.
Le organizzazioni sostengono che l'anticipazione della stagione mette a rischio specie protette e interrompe i cicli riproduttivi degli uccelli migratori. I tribunali amministrativi regionali dovranno ora decidere se sospendere i calendari contestati.
