EMILIA-ROMAGNA
Il caldo estremo ha ucciso oltre 200 mila europei in quattro anni
L'Organizzazione mondiale della sanità denuncia il 'killer silenzioso'. L'Emilia-Romagna tra le regioni più esposte al rischio di ondate di calore.
Giulia Benati1,342 wordsEdition №13venerdì 12 giugno 2026 — Edizione № 13

Più di 200 mila persone hanno perso la vita a causa del caldo estremo in Europa dal 2022, secondo un rapporto dell'Organizzazione mondiale della sanità diffuso questa settimana. Il dato rappresenta un'escalation della crisi climatica che trasforma il 'killer silenzioso' del calore in una delle principali minacce sanitarie del continente.
L'ondata di caldo che ha colpito l'Europa nei mesi scorsi ha spinto diversi paesi a registrare le loro temperature di maggio più alte di sempre, segnando un ulteriore peggioramento di una tendenza che si accelera anno dopo anno.
Per l'Emilia-Romagna, regione della pianura padana caratterizzata da clima umido-continentale e da inverni nebbiosi ma estati sempre più torride, il rischio di mortalità legata al caldo rappresenta una sfida crescente per il sistema sanitario e per le comunità più vulnerabili.
