NAZIONALE
Il caldo estremo ha ucciso 200.000 europei in quattro anni. L'Italia nel mirino.
L'OMS denuncia il 'killer silenzioso'. Dal 2022, ondate di calore sempre più intense colpiscono il Sud. La Basilicata tra le regioni più vulnerabili.
Pietro Lasorsa929 wordsEdition №16lunedì 15 giugno 2026 — Edizione № 16

L'Organizzazione mondiale della sanità ha riferito giovedì che il caldo estremo ha ucciso più di 200.000 persone in Europa tra il 2022 e il 2026, configurandosi come un 'killer silenzioso' che opera al di là dell'attenzione mediatica. The Local Italy ha diffuso il dato nella settimana in cui diversi paesi europei hanno registrato le loro temperature di maggio più alte di sempre.
L'Italia si trova in una posizione particolarmente vulnerabile. Le regioni meridionali, inclusa la Basilicata, affrontano ondate di calore sempre più intense, con temperature che superano di gran lunga le medie storiche. Il problema non è solo l'intensità del caldo, ma la sua durata e la frequenza crescente di episodi estremi.
La Basilicata, con una popolazione che invecchia rapidamente e un'economia ancora legata al lavoro agricolo all'aperto, è esposta a rischi specifici. Gli anziani, i lavoratori della campagna e chi vive in aree urbane densamente costruite sono i più vulnerabili. La regione non ha ancora sviluppato sistemi di allerta e protezione alla scala richiesta da questa minaccia.
