ABRUZZO
Il caldo estremo e i parchi: la lezione americana per l'Appennino
Tre escursionisti morti nel Grand Canyon. USA Today avverte sui rischi estivi. Nel Gran Sasso e nella Majella, la sfida è già qui.
Marco Di Sante827 wordsEdition №28sabato 27 giugno 2026 — Edizione № 28

Tre escursionisti sono morti nel Grand Canyon National Park in circostanze legate al caldo estremo. USA Today ha riferito il 22 giugno che il National Park Service ha emesso un comunicato il 19 giugno avvertendo che «l'escursionismo nel Grand Canyon può essere una sfida per chiunque, soprattutto durante il caldo estivo». L'aumento recente degli incidenti legati al calore coincide con le temperature estive nell'Inner Canyon.
Le morti americane riflettono un fenomeno globale: il caldo record sta trasformando gli ambienti naturali in zone di rischio crescente. Le temperature estreme non colpiscono solo gli habitat urbani ma anche le zone montane, tradizionalmente considerate rifugio dal caldo.
L'Abruzzo ospita due Parchi Nazionali — il Gran Sasso e la Majella — e il Parco Regionale del Sirente-Velino, che insieme attirano centinaia di migliaia di visitatori ogni anno. Le altitudini, che superano i 2.700 metri nel Gran Sasso, offrono temperature più fresche rispetto alle pianure, ma il caldo record di questa estate 2026 sta creando condizioni inaspettate sulle alture appenniniche.
