ABRUZZO
Il caldo silenzioso uccide gli Appennini
Oltre 200mila morti in Europa dal 2022. L'Abruzzo affronta l'estate più calda con rischi per l'acqua e la fauna selvatica
Marco Di Sante626 wordsEdition №15domenica 14 giugno 2026 — Edizione № 15

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato giovedì che il caldo estremo ha ucciso più di 200mila persone in Europa dal 2022, descrivendo il fenomeno come un 'killer silenzioso' che non riceve l'attenzione che merita. Secondo quanto riportato da The Local Italy, alcuni paesi europei hanno registrato le loro temperature di maggio più alte di sempre durante le recenti ondate di calore.
Per l'Abruzzo, la notizia arriva mentre la regione si prepara a un'estate che le previsioni indicano come particolarmente calda. Gli Appennini, che raggiungono i 2.912 metri sul Gran Sasso, costituiscono un'eccezione climatica rispetto alle pianure circostanti, ma anche le alte quote non sono più al riparo dai picchi termici.
Il caldo estremo in montagna comporta rischi specifici per la fauna selvatica che la regione protegge: lupi, orsi marsicani e aquile reali soffrono durante le ondate di calore, con conseguenze sulla disponibilità di acqua e sulla vegetazione che costituisce il loro habitat. Le autorità regionali seguono le raccomandazioni dell'OMS, che sottolinea l'urgenza di interventi di adattamento climatico nelle aree vulnerabili.
