ECONOMIA
Il caldo che ferma l'Europa: fiumi e centrali chiudono, i porti contano i danni
Bassi livelli dei fiumi bloccano il traffico merci tedesco. La logistica ligure osserva
Marina Doria722 wordsEdition №86lunedì 17 agosto 2026 — Edizione № 86
Le ondate di caldo che stanno colpendo l'Europa quest'estate hanno un costo economico che va ben oltre il disagio dei turisti. Il Guardian riferisce che i bassi livelli dei fiumi hanno bloccato il traffico merci tedesco e costretto la chiusura di centrali nucleari in Francia.
La stampa internazionale sottolinea che i lavoratori hanno faticato nel caldo mentre gli incendi boschivi infuriavano e le infrastrutture critiche venivano chiuse. L'articolo del Guardian, pubblicato domenica, traccia un quadro allarmante dell'impatto sulle economie del continente.
Per la Liguria, la notizia ha un significato particolare. Il porto di Genova è uno dei principali hub della logistica italiana e la sua competitività dipende dalla capacità di muovere merci verso il Nord Europa, dove il traffico fluviale tedesco è ora in difficoltà.
