BASILICATA
Il caldo pesa sull'economia: il Sud conta i costi dell'estate
L'Europa sente il costo delle ondate di calore, dal turismo all'energia. Per il Sud una sfida strutturale
Pietro Lasorsa620 wordsEdition №86lunedì 17 agosto 2026 — Edizione № 86
Le ondate di calore che stanno colpendo l'Europa quest'estate hanno un costo economico crescente. Il Guardian ha riferito che i bassi livelli dei fiumi hanno bloccato il traffico merci in Germania e costretto la chiusura di centrali nucleari in Francia, mentre i lavoratori faticano nel caldo e gli incendi boschivi infuriano.
In Italia, l'attenzione è concentrata sugli effetti immediati: il turismo, la generazione di energia e la produttività. Il Guardian ha citato esempi di infrastrutture critiche chiuse e di settori che rallentano, mentre l'Europa intera cerca di adattarsi a un clima che cambia.
Per il Sud, la questione è doppia: da un lato, la dipendenza dal turismo estivo rende le regioni meridionali particolarmente esposte; dall'altro, l'agricoltura e l'energia, settori chiave, subiscono lo stress di temperature sempre più estreme.
