NAZIONALE
L'ondata di caldo record avanza sull'Europa. Le Alpi del Trentino rischiano il collasso
Oltre 100 milioni di europei soffrono temperature superiori a 35°C. Per la regione alpina, il caldo estremo accelera lo scioglimento glaciale e minaccia l'economia turistica
Klara Hofer897 wordsEdition №27venerdì 26 giugno 2026 — Edizione № 27

Più di 100 milioni di europei stanno sperimentando temperature superiori a 35°C questa settimana, secondo quanto riportato da The Local Italy giovedì. L'ondata di caldo sta investendo il continente con intensità senza precedenti: la Francia ha registrato il giorno più caldo della sua storia meteorologica il 23 giugno, con parti del paese che hanno raggiunto i 40°C. Il Regno Unito ha battuto il suo record di giugno con 35,8°C nel West Sussex. L'Italia è sulla strada per quella che gli esperti descrivono come l'ondata di caldo più lunga mai registrata, con 17 città collocate in allerta rossa.
Per il Trentino-Alto Adige, questa crisi climatica rappresenta una minaccia esistenziale alle fondamenta dell'economia regionale. I ghiacciai alpini, che forniscono sia il turismo escursionistico sia l'acqua per l'idroelettricità — una fonte cruciale di reddito e energia per la regione — si stanno sciogliendo a velocità accelerate. Il caldo estremo non solo mette a rischio il manto nevoso invernale, ma compromette anche la capacità dei rifugi alpini di operare e attrae meno visitatori nelle stagioni non estive.
La regione ha già affrontato estati torride, ma questa ondata ha caratteristiche allarmanti. Il caldo persiste senza interruzione, e le temperature notturne rimangono insolitamente elevate — impedendo il raffreddamento naturale che gli ecosistemi alpini richiedono. Secondo quanto riportato da The Guardian, le infrastrutture europee — dai binari ferroviari alle strutture sanitarie — stanno cedendo sotto la pressione del caldo estremo.
