MARCHE
La tessitura a ordito trasforma la calzatura marchigiana
New Balance e i distretti europei adottano la tecnologia di Karl Mayer. Le aziende di Fermo e San Benedetto cercano il passo
Elena Marcheggiani801 wordsEdition №28sabato 27 giugno 2026 — Edizione № 28

La tecnologia di tessitura a ordito sta ridisegnando le calzature di nuova generazione, secondo quanto riportato da Knitting Industry in occasione dell'inaugurazione del Karl Mayer Textile Innovation Center ad Obertshausen. New Balance e altri produttori globali adottano il metodo per accelerare lo sviluppo di scarpe atletiche che uniscono prestazioni, sostenibilità e tempi di produzione ridotti.
Per i distretti calzaturieri marchigiani — in particolare le aziende di Fermo, San Benedetto del Tronto e la provincia di Ancona — la notizia arriva mentre la manifattura europea affronta una pressione crescente dalla concorrenza asiatica e dal costo del lavoro. La tessitura a ordito rappresenta un'opportunità di innovazione proprio nel momento in cui i piccoli produttori cercano di differenziarsi dal mercato di massa.
La tecnologia consente di creare tessuti per scarpe con una densità e una precisione che i metodi tradizionali faticano a raggiungere. Questo si traduce in calzature più leggere, più resistenti e realizzabili con meno scarti di produzione — un vantaggio decisivo quando i margini sono stretti e la sostenibilità è diventata un criterio di acquisto per i clienti globali.
