REGIONI
Campania brucia: il Vesuvio soffoca mentre il turismo va in fumo
L'allerta rossa per il caldo colpisce Napoli e la regione; le infrastrutture crollano e i visitatori stranieri abbandonano le escursioni
Rosaria Esposito963 wordsEdition №25mercoledì 24 giugno 2026 — Edizione № 25

Napoli è in rosso. Martedì scorso il ministero della Salute italiano ha dichiarato un'allerta ondata di caldo di livello rosso per la città e gran parte della Campania, secondo The Local Italy. È il massimo livello di avvertimento, quello che consiglia ai cittadini di restare al chiuso nelle ore più calde della giornata.
La Campania è una delle 15 città italiane collocate sotto allerta rossa questa settimana, ma la situazione nel capoluogo regionale è particolarmente grave. La BBC e il Guardian hanno documentato come la Francia ha registrato il giorno più caldo di sempre martedì, con temperature che hanno raggiunto i 42°C in alcune zone. L'Italia, situata a sud della Francia, è stata travolta dalla medesima ondata di caldo.
Il turismo napoletano è in crisi. Le escursioni al Vesuvio, normalmente affollate in questa stagione, sono state ridotte al minimo. I tour operator stranieri, che rappresentano una quota crescente del business turistico della regione, stanno cancellando le prenotazioni o spostando le attività alle prime ore del mattino, quando le temperature sono ancora sopportabili.
