ESTERI
Prezzi dei carburanti record in UE: si torna a parlare di tassa sugli extraprofitti
Il Guardian riferisce che i governi europei discutono un prelievo sui profitti delle compagnie energetiche mentre i prezzi salgono. Per una regione che esporta idroelettrico, la domanda è dove finisce quel denaro.
Camille Bréan699 wordsEdition №122lunedì 21 settembre 2026 — Edizione № 122
I governi europei hanno discusso l'introduzione di una tassa sugli extraprofitti a livello continentale per le compagnie energetiche, mentre i prezzi di carburante e gas restano vicini ai livelli record e mettono sotto pressione i leader politici, secondo quanto riporta il Guardian.
Il giornale britannico cita le parole di un ministro tedesco, secondo cui le aziende starebbero «sfruttando la situazione» legata alle tensioni in Medio Oriente. La questione dei prezzi dell'energia è diventata un problema di politica interna per diversi esecutivi europei.
Per l'Italia la posta in gioco è doppia. Il Paese importa la gran parte dell'energia che consuma, ma produce anche elettricità in eccesso in alcune aree alpine — e la Valle d'Aosta è tra queste, grazie al proprio sistema idroelettrico.
Il dibattito su un prelievo europeo riguarda quindi anche il modo in cui i ricavi dell'energia vengono distribuiti tra chi la produce in montagna e chi la consuma in pianura. È una domanda che la Valle d'Aosta conosce da decenni.
