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Ancelotti guida il Brasile verso il Mondiale. Primo straniero per la Seleção.

L'allenatore italiano più decorato della storia assume la panchina brasiliana. Una scelta che segna una rottura con la tradizione calcistica del paese.

Camille Bréan1,340 wordsEdition7domenica 7 giugno 2026 — Edizione № 7

Carlo Ancelotti, allenatore italiano con il palmarès più ricco della storia del calcio mondiale, è stato incaricato di guidare la nazionale brasiliana verso il prossimo Mondiale. Secondo il Washington Post, la scelta rappresenta una rottura significativa con la tradizione calcistica brasiliana, che ha sempre affidato la propria selezione a tecnici nazionali. Ancelotti è il primo straniero a ricoprire questa carica nella storia moderna della Confederazione Brasiliana di Calcio.

Il Brasile non vince un Mondiale dal 2002, ventiquattro anni fa. La nomina di Ancelotti riflette l'urgenza del paese di invertire una tendenza di declino relativo nel calcio internazionale, nonostante il Brasile rimanga una delle nazionali più forti al mondo. Ancelotti ha vinto tre Champions League, due Premier League, due Serie A e numerosi altri trofei nei suoi incarichi con club europei.

La scelta di un allenatore italiano per guidare il Brasile rappresenta anche un momento simbolico per il calcio italiano. Mentre la nazionale italiana affronta le proprie sfide competitive, uno dei suoi tecnici più stimati viene chiamato a rivitalizzare il programma calcistico di una delle potenze tradizionali dello sport mondiale.

Carlo Ancelotti rappresenta un'eccezione nel panorama degli allenatori europei. A differenza di molti colleghi che hanno costruito le loro carriere su un singolo campionato o su un circuito limitato di club, Ancelotti ha vinto trofei in Italia, Inghilterra, Francia, Germania e Spagna. Il suo palmares include tre Champions League (con Milan e Real Madrid), due Premier League (con Chelsea), due Serie A (con Milan e Napoli), e una Ligue 1 (con Paris Saint-Germain).

Il Washington Post ha sottolineato come la nomina di Ancelotti rappresenti una decisione strategica del Brasile per affrontare una crisi di identità calcistica. La Seleção ha vinto cinque Mondiali, più di qualsiasi altra nazione, ma il declino relativo negli ultimi due decenni ha spinto la confederazione a cercare soluzioni radicali. L'ultimo titolo mondiale brasiliano risale al 2002, quando Ronaldo e Ronaldinho guidarono il paese alla vittoria in Corea del Sud e Giappone.

La decisione di affidare la panchina a uno straniero è stata controversa in Brasile. Tradizionalmente, il paese ha preferito allenatori che comprendessero profondamente la cultura calcistica brasiliana, lo stile di gioco basato sulla creatività e sulla improvvisazione. Tuttavia, i risultati deludenti nelle ultime competizioni internazionali hanno convinto la confederazione che era necessario un approccio diverso.

Ancelotti ha una reputazione di manager che sa adattarsi a contesti calcistici diversi. Ha lavorato in cinque paesi europei diversi, imparando a navigare le differenze tattiche, culturali e linguistiche. La sua capacità di gestire giocatori di talento eccezionale e di costruire squadre competitive in ambienti ad alta pressione lo rende un candidato logico per una nazionale con aspettative così elevate.

Il Brasile ha a disposizione una generazione di giocatori di talento straordinario. Neymar, Vinícius Júnior, Rodrygo e altri giovani talenti offrono a Ancelotti una base solida su cui costruire. Tuttavia, la sfida sarà trasformare il talento individuale in una squadra coesa e tattica, capace di competere contro le nazionali europee che negli ultimi anni hanno dominato il calcio internazionale.

La nomina di Ancelotti arriva in un momento in cui il calcio italiano attraversa una fase di transizione. La nazionale italiana non si è qualificata per il Mondiale 2022, un evento senza precedenti nella storia moderna del calcio italiano. Mentre l'Italia ricostruisce il proprio programma calcistico, uno dei suoi migliori allenatori viene chiamato a guidare il Brasile verso il successo mondiale.

Dal punto di vista della storia calcistica, la scelta di Ancelotti rappresenta un riconoscimento della qualità della formazione tattica italiana. Nonostante il declino relativo della nazionale italiana, il calcio italiano continua a produrre allenatori di classe mondiale. Ancelotti, insieme a figure come Maurizio Sarri e Antonio Conte, rappresenta l'eccellenza della scuola di allenamento italiana.

Il Brasile ha una storia di importanti collaborazioni internazionali nel calcio. Negli anni Sessanta e Settanta, tecnici stranieri come Ernst Happel e Tele Santana hanno influenzato lo sviluppo del gioco brasiliano. Tuttavia, negli ultimi decenni, il paese ha preferito mantenere il controllo interno della propria selezione. La nomina di Ancelotti segna un ritorno a questa tradizione di apertura internazionale.

Le sfide che Ancelotti dovrà affrontare sono significative. Il Brasile gioca in un continente dove la competizione è intensa, con Argentina, Uruguay e altri paesi che offrono una resistenza costante. Inoltre, il calcio europeo ha sviluppato modelli tattici che hanno dimostrato di essere efficaci contro le nazionali sudamericane tradizionali.

La stampa internazionale ha accolto la nomina con interesse. Il Washington Post ha sottolineato come la scelta rappresenti un momento di svolta per il calcio brasiliano, mentre altri commentatori hanno notato come Ancelotti rappresenti una scommessa calcolata su un allenatore con un track record provato di successo.

Per Ancelotti, l'incarico brasiliano rappresenta una nuova sfida nella sua carriera già straordinaria. A differenza dei club, dove il controllo è totale e i cicli sono relativamente lunghi, una nazionale richiede la capacità di costruire rapidamente una squadra competitiva e di mantenere la concentrazione su un obiettivo specifico: il Mondiale.

Il calcio brasiliano rimane una forza globale, nonostante il declino relativo negli ultimi anni. La qualità dei giocatori brasiliani nei campionati europei è indiscutibile, e la confederazione crede che Ancelotti sia la persona giusta per trasformare questo talento in successo internazionale. La prossima Coppa del Mondo sarà il banco di prova definitivo di questa decisione.

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Ancelotti guida il Brasile verso il Mondiale. Primo straniero per la Seleção. — La Veduta