The newspaper of Italy, seen from abroad
La Veduta — giornale di idee, cultura e affari
Inaugural Edition № 1
Back to the edition

CULTURA

Muore Carlo Ginzburg, padre della microstoria che ascoltava i senza voce

Lo storico italiano che ha trasformato l'accademia ricercando le voci dei marginalizzati è scomparso a 87 anni a Bologna. La sua eredità ridefinisce come l'Italia e il mondo studiano il passato.

Sergio Madrussan1,356 wordsEdition22domenica 21 giugno 2026 — Edizione № 22

Carlo Ginzburg, storico italiano che ha rivoluzionato la disciplina della storia con il suo metodo della microstoria, è morto mercoledì a 87 anni a Bologna. Secondo quanto riportato da Greenwich Time e ripreso dalle agenzie di stampa internazionali, Ginzburg era stato sia studente che professore emerito presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, una delle istituzioni accademiche più prestigiose d'Italia.

La microstoria, il metodo che Ginzburg ha contribuito a fondare e sviluppare, rappresenta un cambio radicale nel modo di fare storia. Invece di concentrarsi su grandi eventi e figure di potere, la microstoria si focalizza su unità piccole e specifiche – comunità locali, famiglie, individui ordinari – per comprendere strutture più ampie della società.

Per il Friuli-Venezia Giulia, la scomparsa di Ginzburg rappresenta la perdita di un intellettuale che ha profondamente compreso la complessità delle società di confine e delle minoranze. La regione, con la sua storia di sovrapposizioni culturali fra italiano, sloveno, friulano e austro-ungarico, era terreno naturale per il tipo di indagine storica che Ginzburg ha praticato per decenni.

Share