MOLISE
Il Guardian scopre le centenarie di Bolotana, e il Molise guarda i suoi paesi vuoti
In un villaggio sardo il 13% delle donne che compiono 70 anni arriva a un secolo: la longevità come specchio dell'invecchiamento
Antonio Petrella487 wordsEdition №138giovedì 8 ottobre 2026 — Edizione № 138
Il Guardian racconta oggi Bolotana, villaggio di montagna in Sardegna a circa 70 miglia dalla zona blu originale dell'isola, dove secondo lo studio citato il 13% delle donne che raggiungono i 70 anni vivrà fino a un secolo. La longevità, scrive il giornale, è in gran parte una questione di genere: essere una donna, in particolare in quella parte d'Italia.
La Sardegna è da anni una delle zone blu più studiate al mondo, e Bolotana viene presentata come una possibile nuova zona blu dei centenari. È una storia che la stampa internazionale ama: il paese che invecchia bene, il cibo, il cammino, la comunità.
Il Molise appartiene allo stesso Appennino interno, ma non alla stessa narrazione. La regione ha circa 289mila abitanti e un saldo demografico negativo da decenni: i paesi si svuotano, le scuole chiudono, i giovani partono. L'invecchiamento che il Guardian descrive come longevità, in molte aree interne si presenta come un problema di servizi.
Il Guardian non nomina il Molise e non parla di spopolamento. Il collegamento è solo questo: la stessa Italia interna che produce centenarie produce anche paesi senza abitanti.
La longevità, scrive il giornale, è in gran parte una questione di genere: essere una donna, in particolare in una parte della Sardegna.
È una storia che la stampa internazionale ama: il paese che invecchia bene, il cibo semplice, il cammino, la comunità che tiene.
Il dato è specifico e va letto con attenzione: riguarda le donne che arrivano a 70 anni, non la popolazione generale. Il Guardian non offre spiegazioni definitive, e non è compito di questo dispaccio aggiungerne. Quello che la testata mette in evidenza è il divario di genere nella longevità, e il fatto che un piccolo comune di montagna attiri l'attenzione degli studiosi.
C'è una differenza strutturale che le due storie rivelano. Un centenario in un paese che resta vivo è un patrimonio; un centenario in un paese che resta senza giovani è una persona che vive sola, lontana da un ospedale e da un medico di base. La stessa età, due Italie diverse.
Non è una tesi del giornale, è una lettura regionale, e va tenuta separata da ciò che la fonte scrive.
La longevità, quando diventa argomento internazionale, tende a trasformarsi in racconto positivo: il segreto, la dieta, l'aria di montagna. È un racconto che funziona e che le zone blu hanno alimentato per vent'anni. Ma lo stesso territorio che invecchia bene è anche il territorio che perde residenti.
Per una regione come il Molise, che vive di agricoltura, piccola manifattura ed emigrazione, la domanda non è come si arriva a cento anni. È chi resta a fare il paese quando quelli che arrivano a cento anni non hanno più vicini.
Il telegrafo di oggi non offre una risposta. Offre un villaggio sardo, uno studio sulle donne, e una possibile nuova zona blu. Il Molise, come spesso accade, guarda da fuori una storia che gli somiglia.
