EMILIA-ROMAGNA
Ceuta divide l'Europa: i controlli alla frontiera toccano i viaggiatori dell'Emilia-Romagna
La ritorsione di Madrid sui visitatori dall'Italia complica l'estate di chi parte dall'aeroporto di Bologna
Giulia Benati694 wordsEdition №79lunedì 10 agosto 2026 — Edizione № 79
La disputa tra Spagna e Italia sui migranti di Ceuta è arrivata ai valichi di frontiera, e i viaggiatori in partenza dall'Emilia-Romagna ne stanno già sentendo il peso. Secondo il Guardian, l'Italia ha definito 'inaccettabili' i controlli di frontiera introdotti dalla Spagna sui visitatori provenienti dall'Italia, in ritorsione per le misure simili imposte da Roma dopo l'afflusso di circa 78.000 migranti nell'enclave nord-africana spagnola di Ceuta.
La Spagna aveva avvertito l'Italia che avrebbe imposto controlli all'ingresso ai visitatori a meno che Roma non avesse interrotto i suoi controlli entro domenica. La mossa, riportata da Deutsche Welle e France 24, ha esposto la fragilità dell'area di libera circolazione europea, con code ai passaporti e disagi per i turisti in piena stagione estiva.
Per chi parte dall'aeroporto di Bologna, il principale scalo dell'Emilia-Romagna, la notizia arriva nel momento peggiore: agosto è il mese in cui migliaia di residenti della regione volano verso le coste spagnole per le vacanze. I controlli aggiuntivi rischiano di allungare i tempi di attesa e di complicare gli spostamenti di chi ha già prenotato.
