EMILIA-ROMAGNA
Ceuta divide l'Europa, il Brennero trattiene il fiato
La disputa tra Spagna e Italia sui controlli Schengen mette alla prova i valichi alpini e le rotte commerciali
Giulia Benati1,047 wordsEdition №76sabato 8 agosto 2026 — Edizione № 76
La disputa tra Spagna e Italia sui controlli alle frontiere di Schengen, nata dopo l'afflusso di circa 78.000 migranti a Ceuta, sta mettendo alla prova gli equilibri dell'Unione europea. Secondo la BBC, l'Italia ha introdotto i controlli in seguito alla crisi migratoria nell'enclave spagnola, e Madrid ha risposto venerdì annunciando misure simili per i viaggiatori provenienti dall'Italia.
La tensione ha implicazioni che vanno oltre la politica migratoria. Come ha spiegato The Local Italy, la Spagna ha minacciato contromisure se Roma non revocherà entro domenica la sospensione di un mese dell'accordo di libera circolazione. Ma il governo italiano, secondo Politico Europe, ha già fatto sapere che non accetterà ordini da Madrid e che la sospensione temporanea resterà in vigore almeno fino al 15 agosto.
Per l'Emilia-Romagna, regione fortemente dipendente dalle esportazioni, la questione dei valichi alpini è cruciale. Il corridoio del Brennero, che collega l'Italia al cuore dell'Europa, è una delle arterie principali per il trasporto delle merci prodotte nella pianura padana, dai macchinari per il packaging ai prodotti alimentari della Food Valley.
