VENETO
Ceuta divide l'Europa: i controlli alle frontiere arrivano al Brennero
La ritorsione di Madrid pesa sul corridoio commerciale più trafficato d'Italia
Tommaso Veronese773 wordsEdition №76sabato 8 agosto 2026 — Edizione № 76
La disputa tra Italia e Spagna sui controlli alle frontiere introdotti dopo l'afflusso di migranti a Ceuta ha raggiunto un punto di rottura. Venerdì Madrid ha annunciato che imporrà controlli temporanei per i viaggiatori provenienti dall'Italia, in risposta alle misure simili decise da Roma dopo che circa 78.000 persone hanno attraversato il confine dal Marocco all'enclave spagnola. Lo riportano il Guardian, la BBC e France 24.
La mossa spagnola segue un ultimatum: il governo di Madrid aveva dato a Roma tempo fino a domenica per ripristinare la libera circolazione senza passaporto, minacciando altrimenti contromisure. Secondo Politico Europe, il governo italiano ha risposto che non prenderà ordini dalla Spagna e che la sospensione temporanea di Schengen continuerà almeno fino al 15 agosto.
Per il Veneto, la questione non è solo diplomatica. Il corridoio del Brennero è una delle arterie commerciali più importanti d'Europa, e qualsiasi rallentamento ai valichi si ripercuote sui distretti produttivi del Nordest, dall'occhialeria bellunese al Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene.
