CULTURA
Chronovisor: l'Italia occulta conquista il cinema d'esordio
Il New York Times recensisce il film su un accademico ossessionato da un'invenzione di un prete italiano
Eleonora Vanzetti789 wordsEdition №105sabato 5 settembre 2026 — Edizione № 105
Il New York Times ha dedicato una recensione a 'Chronovisor', film d'esordio che sta incuriosendo la critica internazionale. Secondo il giornale americano, il film racconta la storia di un accademico che diventa ossessionato da un'invenzione attribuita a un prete italiano: un dispositivo capace di fotografare il passato, chiamato appunto cronovisore.
La recensione, pubblicata il 3 settembre, descrive il film come un "mistero occulto a tarda notte" che culmina in un finale inquietante. Il New York Times sottolinea il fascino ambiguo della pellicola, che mescola ricerca storica, ossessione personale e suggestioni sovrannaturali.
Per la redazione Cultura, la recensione del New York Times conferma l'interesse internazionale per le storie che intrecciano la cultura italiana — in questo caso, una leggenda legata al Vaticano e alla tecnologia — con i generi cinematografici più popolari. Il cronovisore, una presunta invenzione del padre gesuita Pellegrino Ernetti, è una di quelle storie che da decenni alimentano il dibattito tra credenti e scettici, e che ora trova nuova vita sul grande schermo.
