BASILICATA
Un compromesso politico per il cinema italiano
Un'agenzia pubblica per l'audiovisivo tra austerità e controllo politico
Pietro Lasorsa620 wordsEdition №90venerdì 21 agosto 2026 — Edizione № 90
Secondo Le Monde, i deputati italiani discuteranno a settembre un disegno di legge che istituisce un'agenzia pubblica per il cinema e i media audiovisivi. L'insolito compromesso politico arriva in un contesto di austerità di bilancio, ma lascerebbe ancora significativi poteri nelle mani delle autorità politiche.
La proposta nasce dalla volontà di sostenere un'industria che vale miliardi per l'economia italiana, ma il piano solleva interrogativi sull'indipendenza della nuova struttura.
