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LIGURIA

Il Colosseo apre di notte, la Liguria osserva il turismo che cambia

I tour serali del monumento romano rispondono alle ondate di caldo: un modello che la Riviera studia con attenzione

Marina Doria1,000 wordsEdition84sabato 15 agosto 2026 — Edizione № 84

Il Colosseo di Roma apre fino a tardi quattro notti a settimana questa estate, offrendo tour serali completamente prenotati come un modo più fresco e magico per visitare. La decisione, riportata da Euronews e The Local Italy, arriva mentre l'Italia affronta una delle ondate di caldo più intense degli ultimi anni, con temperature che hanno superato i 35 gradi in gran parte del paese.

Per la Liguria, la notizia non è solo una curiosità romana. La regione, che vive di turismo costiero, osserva con interesse come i grandi siti italiani stanno adattando le loro offerte al cambiamento climatico. Le località della Riviera, da Portofino a Sanremo, devono fare i conti con estati sempre più calde, e l'idea di spostare le visite nelle ore serali sta facendo breccia anche tra gli operatori liguri.

La decisione, riportata da Euronews e The Local Italy, è una risposta diretta alle ondate di caldo che hanno colpito l'Italia a agosto, con temperature che hanno reso difficili le visite diurne. Il monumento, uno dei più visitati al mondo, ha esteso gli orari di apertura per consentire ai turisti di godere dell'anfiteatro dopo il tramonto, quando il caldo si attenua e la luce artificiale crea un'atmosfera suggestiva.

La mossa del Colosseo è parte di una tendenza più ampia che sta trasformando il turismo italiano. Con le temperature estive in aumento, i gestori dei siti culturali e delle località balneari stanno ripensando i loro modelli di offerta. Per la Liguria, la cui economia dipende in larga misura dal turismo costiero, questa evoluzione ha un significato particolare. La Riviera di Levante e di Ponente attira ogni estate milioni di visitatori, ma le ore più calde della giornata sono sempre più difficili da gestire, sia per i turisti che per chi lavora nei servizi.

Le località liguri hanno tradizionalmente una vocazione serale: le passeggiate sul lungomare, i ristoranti all'aperto e gli eventi notturni sono da sempre un richiamo per i visitatori. Ma il cambiamento climatico sta accentuando questa tendenza. Le temperature diurne, che a agosto superano regolarmente i 30 gradi sulla costa, spingono i turisti a cercare rifugio nelle ore centrali, per poi uscire nel tardo pomeriggio e la sera. Gli operatori locali, come emerge dalla copertura internazionale del settore, stanno adattando le loro offerte, con aperture prolungate di spiagge, musei e attrazioni.

Il caso del Colosseo, raccontato da The Local Italy, offre un modello replicabile. Il monumento romano ha registrato il tutto esaurito per i tour serali, con una domanda che supera l'offerta. Questo suggerisce che i turisti sono disposti a modificare i loro orari per evitare il caldo, e che i siti culturali possono trarre beneficio da una distribuzione più equilibrata dei flussi durante la giornata. Per la Liguria, che gestisce siti come l'Acquario di Genova, i musei navali e le fortificazioni costiere, l'idea di estendere gli orari serali è già una realtà in alcuni casi, ma potrebbe essere ampliata.

C'è però una differenza strutturale tra Roma e la Liguria. Il Colosseo è un sito chiuso, con una capacità controllata e un sistema di prenotazione ben rodato. Le località balneari liguri, al contrario, sono spazi aperti, dove il turismo di massa è più difficile da gestire. Le spiagge, i sentieri delle Cinque Terre e le piazze dei borghi non possono essere 'chiusi' la sera, e il sovraffollamento resta un problema. Ma l'esempio romano mostra che la domanda esiste, e che i turisti cercano esperienze diverse, più fresche e più intime.

L'ondata di caldo che ha colpito l'Italia quest'estate, con 92 milioni di europei esposti a temperature superiori ai 35 gradi secondo le cronache internazionali, ha avuto effetti anche sulla Liguria. Le notti tropicali, con temperature minime sopra i 20 gradi, sono diventate più frequenti, rendendo difficile anche il riposo notturno. In questo contesto, l'idea di spostare le attività all'aperto nelle ore serali non è solo una strategia commerciale, ma una necessità adattiva.

La stampa estera ha raccontato anche i rischi del turismo sotto il caldo: i colpi di calore, le disidratazioni e l'affaticamento dei visitatori che sottovalutano le temperature. Per le località costiere, la gestione della salute dei turisti è una priorità, e gli operatori liguri stanno investendo in servizi di assistenza e informazione. Le serate, con il calo delle temperature e la brezza marina, offrono un ambiente più sicuro e piacevole.

Il modello del Colosseo, con i suoi tour notturni, potrebbe quindi essere esportato con successo in Liguria. Le città d'arte della regione, come Genova con i suoi palazzi storici e le sue chiese, potrebbero offrire aperture serali più frequenti. Le località balneari potrebbero organizzare eventi serali, concerti e mercati, che valorizzino il patrimonio locale senza sottoporre i visitatori al sole cocente. La domanda, come dimostra il caso romano, c'è: i turisti cercano esperienze di qualità, e sono disposti a cambiare i loro orari per averle.

C'è anche un aspetto economico. I tour serali del Colosseo, completamente prenotati, generano entrate aggiuntive e creano posti di lavoro. Per la Liguria, che affronta una stagione turistica sempre più concentrata nei mesi estivi, la possibilità di distribuire i flussi anche nelle ore serali e nei mesi di mezza stagione rappresenta un'opportunità per allungare la stagione e ridurre la pressione sui mesi di punta. Gli operatori locali, come riportato dalla stampa internazionale, stanno già lavorando in questa direzione, con offerte di turismo lento, enogastronomico e culturale che vanno oltre la classica vacanza al mare.

Il cambiamento climatico, insomma, sta riscrivendo le regole del turismo italiano. Il Colosseo che apre di notte è solo l'ultimo esempio di una trasformazione che tocca tutte le regioni, dalla Sicilia dell'Etna alla Liguria della Riviera. Per chi vive sulla costa, la sfida è trovare un equilibrio tra la necessità di attrarre visitatori e la capacità di proteggere un territorio fragile. Le serate estive, con la loro luce dorata e la brezza sul mare, sono da sempre il momento più bello della giornata ligure: valorizzarle, come sta facendo Roma con il suo monumento più famoso, potrebbe essere la chiave per un turismo più sostenibile e più piacevole.

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