TRENTINO-ALTO ADIGE
Bruxelles attacca i tagli alle accise italiane: distorsioni di mercato sulle Alpi
La Commissione Ue critica la riduzione delle imposte sui carburanti. Per il Trentino-Alto Adige, il provvedimento italiano crea squilibri nel commercio transfrontaliero con Austria e Germania.
Klara Hofer663 wordsEdition №3mercoledì 3 giugno 2026 — Edizione № 3

La Commissione europea è pronta a criticare i tagli alle accise sui carburanti decisi dal governo italiano, secondo un rapporto in uscita mercoledì 2 giugno, riferisce Euronews. Roma ha chiesto maggiore flessibilità fiscale per affrontare la crisi energetica, ma Bruxelles sostiene che gli aiuti dovrebbero essere indirizzati alle famiglie e alle industrie vulnerabili, non a misure generalizzate di riduzione delle imposte.
La riduzione delle accise rappresenta un tentativo italiano di contenere i prezzi dell'energia in un momento di tensione sui mercati globali. Tuttavia, la Commissione ritiene che il provvedimento distorca la concorrenza nel mercato interno dell'Ue e crei effetti indesiderati sulla stabilità fiscale.
Per il Trentino-Alto Adige, i tagli alle accise italiane creano complicazioni nel mercato energetico transfrontaliero. La regione autonoma, situata al confine con Austria e Germania, già sperimenta differenziali di prezzo significativi nei carburanti, con clienti che attraversano il confine per rifornirsi dove i prezzi sono inferiori.
