The newspaper of Italy, seen from abroad
La Veduta — giornale di idee, cultura e affari
Inaugural Edition № 1
Back to the edition

OPINION

Confini che si chiudono in agosto

La Redazione305 wordsEdition78domenica 9 agosto 2026 — Edizione № 78

Mentre l'estate porta milioni di europei in viaggio, le notizie di questi giorni raccontano una storia diversa: quella di confini che si riaprono tra Italia e Spagna. La decisione di Madrid di introdurre controlli per i viaggiatori provenienti dall'Italia, in risposta alla mossa simile di Roma dopo la crisi di Ceuta, trasforma le vacanze in un esercizio di pazienza e documentazione. Non è un conflitto armato, ma è pur sempre una frattura nel cuore del progetto europeo.

La disputa nasce da un evento lontano dai nostri confini: la corsa di decine di migliaia di migranti verso l'enclave spagnola di Ceuta. Eppure, come nota Politico Europe, la battaglia ideologica tra i due governi si riversa nelle code dei passaporti. Il governo italiano, secondo quanto riferisce la stampa internazionale, ha dichiarato che non prenderà ordini dalla Spagna e manterrà i controlli almeno fino al 15 agosto. Madrid, dal canto suo, ha annunciato misure simili fino al 7 settembre.

Da questa regione, che guarda al Mediterraneo e alle sue rotte, la vicenda appare paradossale. L'Italia e la Spagna sono entrambe frontiere esterne dell'Unione, entrambe abituate a gestire arrivi e partenze. Trasformare una crisi migratoria in una disputa bilaterale che colpisce i turisti significa dimenticare che la libertà di circolazione è uno dei pochi beni concreti che l'Europa offre ai suoi cittadini. Se si chiudono i confini tra partner, cosa resta dell'idea stessa di Unione?

Le nostre pagine hanno spesso raccontato l'Europa come un cantiere incompiuto. Questa settimana, il cantiere ha preso una piega preoccupante: non si costruisce, si demolisce. E lo si fa in agosto, quando le famiglie italiane caricano le auto per raggiungere le coste spagnole e quelle spagnole fanno il percorso inverso. Il mondo osserva e registra: la libera circolazione non è più scontata. Per noi, che viviamo ai margini del continente, è una lezione amara.

Share
Confini che si chiudono in agosto — La Veduta