LIGURIA
Italia e Spagna si prorogano i controlli: la frontiera che nessuno voleva
Roma e Madrid estendono di altri quindici giorni i controlli reciproci dopo l'ondata migratoria. Per i porti liguri è un'altra variabile sul traffico passeggeri.
Marina Doria701 wordsEdition №117mercoledì 16 settembre 2026 — Edizione № 117
The Local Italy ha riferito martedì che l'Italia ha annunciato la proroga di altri quindici giorni dei controlli frontalieri per i viaggiatori provenienti dalla Spagna, suscitando una risposta reciproca da Madrid. La disputa tra due membri dell'Unione europea si trascina dall'ondata migratoria di quest'estate.
Il Guardian, nella sua copertura dei ritardi del sistema di ingressi e uscite EES, ha descritto un quadro europeo in cui i controlli alle frontiere tornano a essere uno strumento politico, non solo tecnico. Nove paesi UE hanno chiesto più tempo per implementare il nuovo sistema.
Per la Liguria la questione non è teorica. Genova e Savona sono scali di traffico passeggeri e merci con collegamenti regolari verso il Mediterraneo occidentale, e ogni controllo aggiuntivo sui viaggiatori è un costo operativo che ricade su compagnie, terminal e banchine.
La proroga è di quindici giorni. La logica che l'ha prodotta, secondo le fonti internazionali, non ha una scadenza altrettanto chiara.
