VALLE D'AOSTA
Controlli alla frontiera: lo scontro su Ceuta arriva ai valichi alpini
Mentre Roma e Madrid si accusano a vicenda, la Valle d'Aosta osserva il traffico del Monte Bianco e del Gran San Bernardo
Camille Bréan853 wordsEdition №79lunedì 10 agosto 2026 — Edizione № 79
La disputa tra Italia e Spagna sui controlli di frontiera legati all'afflusso di migranti a Ceuta ha raggiunto i valichi alpini della Valle d'Aosta. Secondo quanto riferito dal Guardian, Roma ha definito "inaccettabili" i controlli imposti da Madrid sui viaggiatori provenienti dall'Italia, in ritorsione per misure simili introdotte dal governo italiano dopo l'ondata migratoria nell'enclave nordafricana.
Il quotidiano britannico ha raccontato che i viaggiatori sono rimasti coinvolti nella disputa, con code ai passaporti e attese negli aeroporti e nei porti. La decisione della Spagna di controllare i visitatori in arrivo dall'Italia è scattata sabato, dopo che Roma non ha interrotto i propri controlli entro la scadenza indicata da Madrid.
Per la Valle d'Aosta, regione di frontiera per eccellenza con la Francia e la Svizzera, la questione non è astratta. Il traforo del Monte Bianco e il colle del Gran San Bernardo sono vie di transito quotidiane per migliaia di pendolari, turisti e camionisti. La reintroduzione di controlli sistematici, anche solo temporanei, rischia di rallentare un traffico che è il polmone economico della regione.
